
RISCHIO INFILTRAZIONI, COMUNE LATITANTE DA 2 ANNI.
CORIGLIANO-ROSSANO (Cs), mercoledì 5 marzo 2025 – Il disagio al quale sono costrette le famiglie residenti in via Aquilino, con un cantiere aperto che dopo due anni non conosce ancora la parola fine, con la fogna a cielo aperto, le perdite e le infiltrazioni che minacciano anche la stabilità di alcuni stabili, è sì lo zoom su una piccola realtà, ma rappresenta la fotografia del più generale stato di abbandono in cui versa il centro storico di Corigliano.
MOVIMENTO TERRITORIO: CENTRO STORICO ABBANDONATO
Che si parli di corsi principali o di vicoli e stradine più interne – denuncia il Movimento del Territorio con Pasqualina Straface – fa poca differenza: la disattenzione che l’Esecutivo Stasi riesce a destinare ad ogni richiesta di intervento vale per ogni cosa.
CITTADINI COSTRETTI A FRONTEGGIARE EMERGENZE DA SOLI
Sempre più spopolato, il Centro Storico versa in uno stato di degrado senza precedenti. Gli interventi di manutenzione ordinaria vengono costantemente rimandati, lasciando i pochi residenti a fronteggiare emergenze di ogni tipo: dal fenomeno del randagismo alle strade dissestate.
URGENTE RIFACIMENTO RETE FOGNARIA E IDRICA
A distanza di 6 anni – aggiungono – l’Amministrazione Stasi continua a ignorare problemi urgenti, come il rifacimento integrale della rete fognaria e idrica, con la necessaria separazione tra acque bianche e nere. Si tratta di un intervento che sarebbe fondamentale non solo per i residenti, ma anche per le attività commerciali, artigiane e ricettive, come i B&B, che resistono tra mille difficoltà. Perdite d’acqua e disservizi come la carenza idrica sono ormai la vera emergenza, non solo nel centro storico, ma in tutta la città. – (Fonte: Movimento del Territorio – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

