
Dopo l’interruzione del consiglio comunale, esortata in fretta e furia dal presidente del Consiglio comunale Madeo, e l’immediato allontanamento dalla sala consiliare dei cittadini e degli organi di stampa che assistevano al civico consesso,
impedendo di fatto alla cittadinanza di essere messa a conoscenza di gravi anomalie riscontrate dall’ opposizione nell’ avvocatura civica e nel regolamento dello stesso, dove avvocati funzionari comunali percepiscono emolumenti stratosferici, (Duecentomila euro in 3 anni) oltre allo stipendio comunale! Il Consigliere Bosco interviene bacchettando la maggioranza e richiamandola alla trasparenza dovuta alla cittadinanza.
Bosco premette che è lecito e doveroso rispettare il regolamento del consiglio comunale, ma è altrettanto lecito e doveroso che i cittadini siano consapevoli e sappiano che fine fanno i loro soldi !
Soldi che i cittadini attraverso tasse e pagamenti vari pagano a stento , costretti da pignoramenti e fermi amministrativi ai mezzi, ( SOGET DOCET !).
Il Consigliere del Movimento del Territorio richiama la maggioranza ai propri doveri di buon governo, e evidenzia e sottolinea gravi carenze e mala gestione della cosa pubblica . Segnaletica stradale sbiadita e indistinguibile in molteplici punti della città, a volte anche causa di gravi incidenti stradali.
Manto stradale paragonabile a quello Ukraino post bombardamenti, buche,strade dissestate, ( il tutto documentabile)
Pericoli anche di crolli del manto stradale,segnalati più volte nel Centro storico di Rossano, dove i guidatori che vi transitano sopra si sottopongono ad una involontaria roulette russa, sperando che la strada non crolli proprio in quel momento!
Edifici nello scalo Rossanese con permessi a costruire scaduti da anni e anni ,( Lottizzazione Pappalardo ,Contrada Pennino, e Palazzo Cortese ) e quindi da demolire ,come cita l’ Articolo 15 del DPR380/2021.
Edifici divenuti un ricettacolo di degrado e malaffare, oltre che un brutto biglietto da visita per la Città.
Bosco segnala inoltre varie inadempienze dell’ azienda che gestisce l’ illuminazione pubblica nel territorio Rossanese, inadempienze da lui stesso segnalate più volte e da mesi alla Ditta appaltatrice ( Engie ) e non risolte o prese in considerazione. Come nel caso di Piazza Steri, faretti della pavimentazione al buio da anni ormai,così come la raffigurazione del nostro Patrono San Nilo ,e la statua della immacolata, questi ultimi senza illuminazione da mesi . La cosa anomala e che denota una cattiva gestione dei soldi pubblici e del controllo del nostro territorio,e che siano stati stanziati alla suddetta Azienda appaltatrice ( Engie) oltre la somma di UN MILIONE CINQUECENTO CINQUANTAMILA EURO ,come da contratto, altri SEICENTO SETTANTAMILA EURO , per Extra, Determina/ impegno di spesa per il 2025 ,pubblicata sull’ Albo Pretorio: num: pubblicazione 1001. num: Atto : 25, data atto : 10/02/2025, num: registro generale: 232.
Bosco tuona dagli scranni dell’ opposizione: È inaudito! stanziare €670,000 per extra a chi non assolve neanche l’ ordinario ! E chiede a gran voce che prima di stanziare somme per gli extra ,la suddetta azienda assolve prima i suoi doveri ! pena la contestazione del servizio per mancato adempimento ai propri obblighi.
CONCLUDE: CHI PRETENDE ONORI DEVE PRIMA ADEMPIERE AGLI ONERI!


