
L’altro giorno ho fatto un esperimento e ho testato il trasporto pubblico andando da Schiavonea a Rossano paese.
Costo 9 euro: 3 euro Schiavonea scalo a/r; Agip – Fs Rossano 3 euro a/r; FS Rossano – Rossano Paese a/r 3 euro.
Poiché il contratto di servizio è vuoto per pieno, e quindi il pullman deve fare le corse indipendentemente dal numero dei passeggeri, porca miseriaccia ladra è possibile che non esista il biglietto giornaliero a 2/3 euro come esiste in tutte le città civili del mondo per un numero “illimitato” di corse né esiste un abbonamento mensile a 15/20/40 euro in base al reddito, gratis per pensionati, per persone con reddito zero, e a 5/6 euro per gli studenti di scuole medie superiori? Dove cavolo avete studiato all’ astrich i ra chesa? Fate tanto i professori nei vostri inutili comunicati social e poi vi perdete in un bicchiere d’acqua.
Sindaco e Assessore competente impegnatevi un po’ di più anche in questo settore per migliorare la qualità della vita dei cittadini. La qualità del TPL è uno degli indici utilizzati per scalare le classifiche nazionali che premiano le migliori città italiane. Poi dite che RDS ha pubblicato quella classifica che ci considerava la più brutta d’Italia. È logico: TPL di scarsa qualità, viabilità penosa, servizi ai cittadini di scarso valore, spreco di risorse in attività e manifestazioni di poco valore aggiunto che non portano nessuno beneficio in termini di miglioramento dell’immagine del territorio né incrementano i flussi turistici di qualità, nebulosa visione del futuro di questa città, investimenti produttivi di grande impatto zero né capacità di attrarne in sinergia con enti pubblici e privati che si occupano di ciò. Sicuramente non è tutta colpa vostra ma guidate questa città da 7 anni e la responsabilità di tutto quanto non va bene in questa comunità vi appartiene. In 7 anni Mancini a Cosenza fece cose stratosferiche chi venne dopo distrusse. Voi state continuando a distruggere. Senza una idea di futuro. siete solo interessati alle prossime elezioni come la stragrande maggioranza dei politici

