
Entrambi erano agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico: nei loro confronti c’è la richiesta di condanna a 7 anni e quattro mesi di carcere ciascuno nel processo col rito abbreviato che vede imputate altre 15 persone.
CATANZARO – Si trovavano detenuti agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico di sicurezza da oltre un anno e mezzo, ed esattamente dal 5 giugno del 2023. Quando, unitamente ad altre 23 persone (le altre erano tutte finite in carcere, ma qualcuno poi era stato liberato dai giudici del Riesame e della Cassazione) erano stati destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare per traffico di droga nell’ambito della maxi-inchiesta “Gentlemen 2” condotta dalla direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro, e, “sul campo” dalla guardia di finanza. LEGGI ARTICOLO COMPLETO
