
La “parabola” di Paolo Cantore: ha dovuto lasciare Sibari dopo aver accusato Francesco Faillace, presunto killer di Maurizio Scorza e della moglie tunisina. Tredici anni prima fu coinvolto pure nell’omicidio dell’innocente Fazio Cirolla.
SIBARI – Difficile, quasi impossibile che a una persona possa capitare di essere testimone per sbaglio non di uno solo, ma addirittura di due, anzi tre omicidi di ‘ndrangheta. LEGGI ARTICOLO COMPLETO


