
C’ero anche io, seppur bambino, quel 10 dicembre del 1988 allorquando s’inaugurava in Via Principe Umberto, nel centro storico di Corigliano, la sede de “Il Serratore”, prestigiosa rivista il cui nome è indubbiamente legato alla figura e all’opera dell’indimenticabile Enzo Viteritti.
Cantore della sua terra e dei quotidiani avvenimenti, testimone mai silente dei mutamenti in atto. Difficile fornire univoca definizione dell’impegno profuso in una vita intera dalla mente creativa e poliedrica di Enzo Viteritti, prematuramente scomparso nel mese di giugno del 2013.
Era, appunto, il 10 dicembre del 1988 il giorno della partecipata inaugurazione de “Il Serratore”, bimestrale di vita, storia, cultura e tradizioni di Corigliano e della Sibaritide. Creatura di Enzo e di un ristretto gruppo di amici intellettuali del territorio, parimenti innamorati dei beni artistici, culturali e religiosi locali e animati dalla condivisione di idee, fervore, iniziative, cittadinanza attiva. Una felice intuizione, il cui nome prescelto, “Il Serratore”, già racchiude in sé l’innato legame col borgo antico. Lezione civile e culturale di straordinaria importanza che tuttora prosegue, grazie all’impegno di quanti oggi ne portano avanti, con dedizione e passione, motivi ispiratori e obiettivi.
FABIO PISTOIA

