
Anche quest’anno, purtroppo, i pescatori della marineria di Schiavonea sono stati costretti a raggiungere cantieri navali in porti lontani.
Come ogni anno, troppi oramai, nel periodo di fermo biologico, per effettuare la necessaria manutenzione delle loro imbarcazioni sono stati costretti a giorni di navigazione, con tutto ciò che ne consegue.
Alcuni imprenditori del settore sono stati costretti a raggiungere, affrontando molte spese, persino i cantieri navali di San Benedetto del Tronto nelle Marche.
Dopo tanto impegno, e tanta determinazione, l’annosa vicenda del cantiere navale del porto di Corigliano Calabro da più di un anno è giunta a positiva conclusione e la concessione è stata assegnata ad una società locale. Non solo, come estensione della concessione principale, è stato concesso alla stessa società anche il tratto di mare antistante al cantiere, dove vi sono dei pontili.
Al momento però sembra essere tutto fermo.
E questo non va bene.
Eccetto l’utilizzo dei pontili (anche questi dati in concessione sempre alla stessa ditta) che hanno ospitato circa 200 imbarcazioni da diporto, non giungono nuove notizie. L’avvio del cantiere navale, considerata anche la portata delle gru già presenti nel cantiere, se gestito sfruttando tutte le potenzialità, può già cambiare il volto dell’infrastruttura e creare quello sviluppo sano, adeguato e compatibile con la destinazione che già gli appartiene. Il cantiere navale può creare posti di lavoro e indotto, può sicuramente dare una grossa spinta al settore ittico e un dovuto servizio a tutta l’importante marineria.
Ecco perché rivolgiamo un appello a chi di competenza per adoperarsi e far in modo che questo sia l’ultimo anno che la nostra marineria, per fare la manutenzione alle proprie imbarcazioni, affronti traversate costose e massacranti.
Noi non abbiamo nulla da invidiare ad altri porti e si devono assolutamente realizzare e ottimizzare i progetti già in essere nel nostro meraviglioso porto: dal cantiere navale, al diporto, alla banchina per l’attracco delle navi da crociera.
Naturalmente l’attenzione sul porto è alta nella cittadinanza, nelle istituzioni locali e anche nei vari coordinamenti civici che si sono creati e tutti attendono risvolti positivi poiché sussistono ottimi presupposti.
Rosa Silvana Abate

