
La cosiddetta finanza decentralizzata (DeFi), ossia legata alle variazioni delle criptovalute, ha avuto uno sviluppo sostanziale a partire dal 2015 con la creazione della rete Ethereum. In meno di dieci anni, da una innovazione considerata da molti sperimentale, il modello di Ethereum ha avuto uno sviluppo sorprendente, portando alle soglie del Web 3.0.
Le applicazioni che gestiscono i protocolli DeFi si sono moltiplicate (le cosiddette DApp), con servizi che includono il prestito e lo scambio nei mercati cripto. Ad oggi, si tratta di un mercato dal potenziale di oltre 20 miliardi di euro.
I protocolli DeFi che hanno rivoluzionato il web
Ecco le app e i protocolli che hanno portato il mondo DeFi oltre il semplice scambio, i passi più di tendenza destinati ad affermarsi e a competere tra loro.
Bitcoin Layer 2
Qual è la valuta digitale più famosa al mondo? Ecco, appunto, peccato che nel mondo DeFi sia arrivata un po’ a rilento. Lo sviluppo dell’ultima versione di L2 ha contribuito a colmare il divario con i competitor. Si tratta del secondo protocollo su matrice Bitcoin, ma con un’architettura diversa rispetto alle prime generazioni. Infatti, questo protocollo ha livelli di sicurezza indipendenti, che non dipendono dalla rete Bitcoin.
Nonostante l’andamento incerto di qualche anno fa, nel 2024 Bitcoin rimbalza e prospetta un outlook positivo per il prossimo quinquennio. Ecco che alcuni gestori, come Lightin Network ed Elastos, si sono appoggiati alle soluzioni L2, mentre altri, come Runes, preferiscono estendere le soluzioni esistenti sviluppandosi su Ethereum.
Bitcoin L2 è ancora agli esordi, ma ha già attivato i protocolli di contratto smart su Bitcoin. Ciò significa che si appoggia alla rete DeFi e all’utilizzo di DApp, con transazioni off-chain che non appesantiscono il network principale, con risparmi di tempo e di denaro.
Crosschain Bridging
Secondo alcuni, il futuro di ogni protocollo DeFi sta nella capacità di interlacciare le varie reti cripto, che di solito costituiscono ecosistemi separati e indipendenti. Crosschain significa proprio questo: un ponte che attraversa le distanze tra cripto, con scambi di valute digitali decentralizzate e protocolli che comunicano tra loro. Così diventa possibile esaurire asset su una piattaforma per crearne su un’altra, oppure modelli per bloccare e sbloccare sulla piattaforma stessa.
Attualmente esistono già alcuni ponti multipiattaforma che consentono il passaggio tramite la creazione di derivati sintetici compatibili. Ad esempio, Portal Token Brie (già noto come Wormhole) ha creato Solanas per collegare ben 7 catene diverse, tra cui Ethereum, Solana, BSC, Terra, Polygon, Avalanche, Oasis. Il valore complessivo di questo ponte ha raggiunto i 3 miliardi di euro, nonostante le commissioni per transazione bassissime (un millesimo di dollaro).
La sfida nello sviluppo di ponti inter-cripto sta nell’espansione della compatibilità e nell’attenuazione del rischio di dipendere da una singola catena, assicurandosi che non ci siano inconvenienti tecnici di comunicazione tra le reti, che consentano a interventi esterni di effettuare contratti non autorizzati.
GambleFi
È ormai consuetudine che i migliori casinò online accettino pagamenti cripto. Era solo una questione di tempo ed è arrivato un protocollo DeFi specifico anche per queste piattaforme: GambleFi. Si tratta di una combinazione tra scommesse e scambi che crea un ecosistema unico, con i benefici cripto applicati alla passione per il gioco.
Una delle funzioni più importanti di GambleFi è l’attuazione di algoritmi di gioco più equi e controllati. Così ogni giocata, anche quelle su invito e a costo zero con depositi bonus, potrà essere trasparente. In più, è probabile che tanti casinò implementino il sistema di bonus lealtà per fidelizzare i giocatori alla propria piattaforma.
Infine, una delle funzioni annunciate è la possibilità di piattaforme di scommesse decentralizzate con contratti automatici, che permettano pagamenti istantanei appena si conosce l’esito della giocata. A differenza di molti siti online propensi alla manipolazione, le catene cripto hanno sistemi di sicurezza molto più blindati. Ecco che, nonostante il rischio legato alla volatilità, le opportunità di moltiplicare l’investimento sono enormi.
Perpetual Liquidity Pools (Perp LPs)
La piattaforma Liquiditi sta diventando la pietra miliare delle nuove piattaforme DeFi, grazie alla stabilità dei prezzi e all’efficienza del mercato. Più alta è la liquidità e più diventa facile fare uno scambio con meno variazioni di prezzo.Per evitare un appiattimento senza alimentare la volatilità, sono state introdotte le cosiddette pool perpetue.
Si tratta di marcatori di mercato automatizzati (AMM) che aiutano a stimare il costo dell’operazione considerando tutte le reti coinvolte. La piattaforma funge da intermediario negli ordini su reti derivate, prendendo una posizione opposta alle scommesse di mercato per controbilanciare gli sbalzi dovuti alla volatilità. La piattaforma guadagna così nei movimenti di mercato in controtendenza, oltre che dai tassi di conversione e dalle commissioni.
Le blockchain in prospettiva quinquennale
Le nuove tendenze nel mondo della finanza derivata, o decentralizzata, tendono a bilanciare e rendere più appetibile il mercato cripto, consentendo di monetizzare tramite soluzioni di scambio e derivati senza costi nascosti e con variazioni prevedibili nel breve, per evitare sorprese in transazione.
Dopo i picchi del 2021/22 e del 2024 e relativi rimbalzi, la previsione delle reti cripto per i prossimi cinque anni è in rialzo, fino a un massimo di +70% rispetto alle quotazioni attuali. I protocolli DeFi offrono l’ambiente migliore per seguire le variazioni delle singole catene e scommettere sulla fluidità e sulla robustezza di ciascuna.
A proposito di scommesse, sembra che il collegamento alle piattaforme di gambling sarà un incentivo ad aumentare anche le offerte di coupon e di accesso gratuito, per aumentare il tasso di competizione nel settore specifico, puntando alla fidelizzazione.
