
Baker Hughes: addio all’investimento a Corigliano Rossano. Le ripercussioni su un territorio in bilico
La decisione di Baker Hughes di rinunciare all’investimento di oltre 60 milioni di euro nel porto di Corigliano Rossano rappresenta un duro colpo per l’economia locale e getta un’ombra sull’intero territorio calabrese.
Le ragioni della rinuncia
L’azienda ha motivato la sua scelta citando l’eccessiva lentezza delle procedure burocratiche, in particolare a causa di un ricorso presentato dall’amministrazione comunale. L’incertezza legata ai tempi di realizzazione del progetto, fondamentale per un’azienda che opera in un settore altamente competitivo come quello energetico, ha reso impossibile portare avanti l’iniziativa.
Le conseguenze
Le ripercussioni di questa decisione si faranno sentire su più fronti:
Perdita di posti di lavoro: L’investimento avrebbe generato numerose opportunità occupazionali, sia dirette che indirette. La sua cancellazione rappresenta una perdita significativa per un territorio già alle prese con un elevato tasso di disoccupazione.
Rallentamento dello sviluppo economico: Il progetto di Baker Hughes avrebbe dato un forte impulso allo sviluppo economico dell’area, attirando ulteriori investimenti e creando nuove attività.
Danno all’immagine del territorio: La vicenda ha messo in luce criticità legate alla burocrazia e alla capacità di attrarre investimenti, danneggiando l’immagine di Corigliano Rossano e della Calabria a livello nazionale e internazionale.
Le reazioni
La notizia ha suscitato reazioni contrastanti. Da un lato, le istituzioni locali e regionali hanno espresso profondo rammarico, sottolineando l’importanza dell’investimento per lo sviluppo del territorio. Dall’altro, alcuni osservatori hanno criticato la lentezza delle procedure burocratiche e la mancanza di una visione strategica a lungo termine.
Le prospettive future
La sfida ora è quella di ripartire e cercare di attrarre nuovi investimenti. Sarà fondamentale semplificare le procedure burocratiche, promuovere la collaborazione tra pubblico e privato e valorizzare le potenzialità del territorio.
Conclusioni
La vicenda di Baker Hughes è un campanello d’allarme. La Calabria ha bisogno di investimenti e di un ambiente favorevole allo sviluppo delle imprese. È necessario agire in fretta per evitare che altre opportunità vadano perdute.

