Non è un fenomeno vigente solo a Schiavonea, località marinara e turistica di Corigliano-Rossano che si è confermata, anche quest’anno, meta accogliente e ambita.
Il problema, perché di questo si tratta, della presenza di alcuni extracomunitari senza fissa dimora o comunque nullafacenti che seminano violenza, purtroppo esiste, a fronte invece di tanti che sono perfettamente integrati e rispettosi di norme e regole del vivere civile. Non ammetterlo equivalerebbe a nascondere la realtà, mentre solo pochi giorni fa, nell’area urbana di Rossano, sono stati arrestati sei stranieri armati di coltelli, e non solo. Una triste e preoccupante realtà comune a numerosi altri centri della Calabria e del nostro Paese, da affrontare e risolvere senza cedere il passo a strumentalizzazioni, allarmismi e istinti xenofobi e razziali, ma piuttosto per garantire l’adeguata sicurezza ai cittadini.
Nelle ultime ore, sul Lungomare di Schiavonea, e precisamente nell’area “Madonnina”, un’attività affermata e collaudata nel tempo grazie all’intraprendenza dei suoi giovani titolari, il ristorante “Pastaway”, ha anticipato la chiusura a causa delle continue aggressioni e “invasioni” tra i tavoli dell’attività di stranieri armati di coltelli. Una situazione surreale, confermata dal sistema di videosorveglianza del locale, che denota rischi e pericoli per i clienti, messi in fuga mentre consumavano regolarmente alimenti e bevande, e per lo stesso staff del ristorante, poiché gli sgraditi “ospiti” sono arrivati a spingersi anche al suo interno.
Inevitabile la drastica decisione di anticipare a ieri, 1 settembre, rispetto alla fine del corrente mese, la chiusura dell’attività. “Impossibile lavorare in queste condizioni”, chiosano i titolari, che hanno denunciato l’accaduto ai Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano.
È bene evidenziare che la località di Schiavonea, nonché l’intero territorio, è monitorato dalle Forze dell’ordine in modo costante. Un plauso meritano, pertanto, i rappresentanti della Legge che, senza lesinare tempo ed energie, sono impegnati per l’affermazione della sicurezza e della legalità. Tuttavia, la vastità del territorio e l’insorgere di diverse problematiche rende necessario un potenziamento degli organici delle Forze dell’ordine per far fronte alle richieste provenienti dalla cittadinanza, da parte delle Istituzioni a ciò deputate. Così facendo, si andrebbe ad aumentare la presenza delle Forze dell’ordine, alleviando anche le difficoltà di quanti già operano quotidianamente e ripristinando la necessaria serenità nella comunità.
FABIO PISTOIA

