
Sembra che qualcosa si muova dal punto di vista della repressione al fenomeno “spazzatura incivile”, visto che qualche controllo
(tipo quella riportato in rete recentemente ed ampiamente significato dall’immagine in allegato al post) e si riesce a beccare con “le mani sul sacco….del pattume” qualche zozzone, impegnato alla ricerca di spazi reconditi dove poterla poi indebitamente depositare. E da ciò ne dovrebbero seguire – speriamo – delle cospicue sanzioni.
Ecco, mi domandavo, l’occasione non sarebbe propizia, nel caso, verificando se i soggetti in questione siano o meno fiscalmente registrati ai fini del pagamento TARSU?? Ovvero, laddove si tratti di “bagnanti”, se le relative case temporaneamente occupate risultino in qualche modo censite almeno per le medesime finalità??
Appunto, si riuscirebbe così a fare “nu viaggi e dduva surbriziji” come si è soliti dire a Monaco di Baviera.

