
Avete presente la storiella di quelle tre scimmiette dove una si copre gli occhi per non vedere, un’altra le orecchie per non sentire e la terza la bocca per non parlare.
Ecco la macchina amministrativa locale del sig. Sindaco, talvolta, si comporta allo stesso modo. Ebbene il tratto di strada che collega via Capalbo con via Diaz a Corigliano paese, nella terza città della Calabria, è una strada molto trafficata in estate. Oltre ad essere una via chiusa e, necessariamente a doppio senso, disgraziatamente presenta restringimenti di carreggiata. E come se non bastasse nei punti più stretti, su un doppio senso c’è chi tranquillamente parcheggia infischiandosene di tutto. Come l’altro ieri quando siamo stati costretti a chiedere l’intervento dei Carabinieri perché un auto impediva (non6 ostacolava perché questo è la norma quotidiana) il traffico. A questo punto qualcuno giustamente dirà: “Scusa e che centra il sindaco”? Be centra centra. Non una volta all’amministrazione Stasi con pec e articoli sul blog è stato chiesto di mandare qualcuno degli addetti di venire a verificare questa criticità e di valutate o meno l’opportunità, in questo tratto di strada (si veda foto) di posizionare un divieto di sosta. Si perché se non c’è senso civico e buon senso un cartello non risolve il problema ma almeno non ci verrà risposto: “Scusa è dove sta scritto che qui non si può parcheggiare, non c’è mica un divieto di sosta”. Non vedono, non sentono e non parlano, noi li aiutiamo a vedere.

