
Chi è portato a lavorare outdoor, ha la passione per il giardinaggio e le piante potrebbe prendere in considerazione una formazione specifica per poter svolgere attività professionali proprio in questo campo.
Tra le possibili professioni collegate c’è quello di manutentore del verde: per poterlo diventare è necessario seguire un corso come quello di Cefip Form composto da 180 ore complessive tra pratica e teoria, così da acquisire tutte le competenze relative a norme e principi base così da occuparsi di giardini, parchi e spazi verdi.
Cosa sapere sul corso per manutentori del verde
Chi ha almeno 18 anni e un diploma di scuola media, può iscriversi ad un percorso formativo per iniziare a lavorare come manutentore del verde. Il programma di studi pensato per chi desidera occuparsi professionalmente di curare spazi all’aperto o giardinaggio, dà una formazione completa, unendo teoria e pratica così da fornire tutte le skill necessarie per occuparsi di aree verdi, giardini o spazi all’aperto come i parchi pubblici o privati.
La formazione rilascia un attestato di qualifica professionale come “operatore per la realizzazione e manutenzione dei giardini”, è utile per poter lavorare in questo campo.
Tra gli argomenti studiati ci sono la botanica generale e sistematica, la coltivazione, l’entomologia, la pedologia, la progettazione del verde e tutto ciò che riguarda la normativa degli scarti verdi e i DPI specifici. Sono necessarie 180 ore: 120 di teoria e 60 di pratica.
Di cosa si occupa un manutentore del verde?
Sono diverse le attività che si possono svolgere dopo aver seguito un corso specifico per lavorare come manutentore del verde. Partiamo dicendo che tra le possibilità c’è quello di curare e gestire gli spazi outdoor pubblici e privati o aziendali, senza dimenticare quelli urbani. L’attività principale è quella di mantenere in ordine e in salute piante, alberi, prati e fiori, il tutto rendendo l’ambiente esteticamente gradevole e funzionale.
Una delle possibili mansioni è quella di potatura degli alberi che dovrà essere eseguita in periodi specifici per garantire il benessere della pianta e mantenere armoniosa la forma, il tutto indossando appositi DPI per agire in sicurezza.
Un’altra attività importante è la cura del prato: non si tratta solo di tagliare l’erba, ma di sfalciarla, concimarla e irrigarla facendo in modo che sia curata nella crescita e nel risultato estetico.
Altrettanto importante è l’attenzione alla presenza di infestanti o malattie, intervenendo ai primi segnali. Quando si presentano i primi cenni il professionista adotta subito misure ad hoc per contrastarli. Chiaramente dovrà prestare attenzione alla scelta dei trattamenti, spaziando da quelli biologici a chimici, nel rispetto dell’ambiente e delle normative.
Un altro possibile ambito in cui può specializzarsi è quello della progettazione dei nuovi spazi verdi: con una buona dose di creatività e le componenti tecniche, potrà disegnare e progettare giardini tanto belli quanto funzionali. Consiglierà la giusta scelta di arbusti o fiori in base all’esposizione e i progetterà un impianto di irrigazione specifico.
Chi ama trascorrere il proprio tempo all’aperto, ha uno spiccato pollice verde e cerca un nuovo impiego dovrebbe valutare il corso per diventare manutentore del verde così da unire passione e talento.

