
Nel mese di agosto che bussa ormai alle porte si andrà a perpetrare l’ennesimo schiaffo ai cittadini e al sacrosanto diritto alla salute.
La Guardia Medica di Cantinella rimarrà chiusa, per numerosi giorni e notti (compreso Ferragosto), con serrande abbassate dinnanzi alla vastissima utenza che copre questo importante servizio pubblico: da Corigliano Scalo alla stessa Cantinella, dalle numerose frazioni limitrofe e finanche a quelle dei comuni viciniori.
In particolare, il Servizio di Continuità Assistenziale di Cantinella non sarà attivo, per mancanza di personale sanitario, nelle date del 3, 4, 10, 14, 15, 17, 24, 25 e 31 agosto. Eppure, si tratta di un presidio fondamentale per i cittadini e l’assistenza sanitaria nei loro confronti, che svolge questa funzione da decenni. Un ulteriore campanello d’allarme che lascia presagire poche notizie positive per il futuro.
Le ragioni sono da ricercare – anche in questo caso e come sovente accade in ogni ambito istituzionale – in ataviche problematiche e scellerate scelte politiche effettuate negli anni. La carenza dei medici, i tagli alla sanità pubblica a favore di quella privata, e via discorrendo. D’altronde, quanto a breve andrà a verificarsi è il prosieguo di analoghe situazioni già verificatesi nei comuni albanesi e sull’Alto Ionio cosentino nonché nella stessa Guardia Medica di Cantinella lo scorso mese di aprile.
Plauso ai medici che, nel tempo e tuttora, continuano a garantire, tra innumerevoli sacrifici e peripezie, quest’utilissimo servizio, e ferma condanna per l’ennesimo accadimento del genere.
FABIO PISTOIA


