
di Salvatore Trotta
Io mi occupo di turismo accessibile da tanti anni, e vorrei dire che tale argomento non è mai stato affrontato in maniera articolata,
e nemmeno se viene affrontato o, vengono dati dei servizi seppur privi di tutte le normative che si devono osservare per farsì che le persone fragili abbiano un accesso agevolato in tutti i luoghi pubblici, i mezzi di trasporto e soprattutto ci sia consentito l’accesso al mare, tramite la realizzazione di apposite passerelle. Nel nostro territorio qualche passerella è stata realizzata ma dal mio punto di vista non rispetta le norme in materia in quanto la passerella si compone di due binari e una sedia job per consentire l’accesso a noi persone fragili nell’acqua. ma la mia proposta è un altra, anziche realizzare passerelle che si trovano lontano dagli stabilimenti balneari inviterei la nostra amministrazione e specificatamente chi di competenza a fare una convenzione con tutte le strutture balneari presenti nel nostro territorio, cioèinserire nelle normative per le concessioni balneari la costruizione di passerelle per consentire l’accesso a noi persone fragili, e sono cnvinto che così facendo ne guadagnerebbe sia l’amministrazione, sia i lidi balneari e sia noi persone fragili e secondo, ma secondo me ci sarebbero pure le condizione per poter chiedere la bandiera blu.

