
Ieri pomeriggio, domenica 26 maggio a Schiavonea sono successe diverse cose che la città è giusto che sappia!
La prima, molto grave per la scorrettezza e scarsezza democratica che l’ha accompagnata paragonabile, per gravità, ai diktat sovietici e ai campi “Gulag” della polizia sovietica, l’ha volutamente generata il signor Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi con il suo grave atteggiamento che definire dispotico è dir poco!
Cosa è successo di così grave? È successo che il Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi ha cercato, in tutti i modi, di evitare che potesse tenersi il Comizio dell’Onorevole Straface!
Non si era mai visto nella storia politica locale ma, credo, anche a livello Nazionale che un Candidato a Sindaco chiedesse l’utilizzo della piazza per una intera giornata solo per non fare parlare la sua parte contendente!
Infatti, per raggiungere il suo “scopo” il Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi ha chiesto la piazza di Portofino sino alle ore 23 di domenica proprio perché dopo di lui non parlasse l’Onorevole Straface!
Solo grazie l’autorevole intervento del senatore Rapani, presso la Prefettura e la Questura di Cosenza, si è potuto ristabilire l’elementare concetto della democrazia che, seppur elementare, non appartiene al Sindaco!
D’altronde, cari concittadini di Corigliano Rossano non è la prima volta che il Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi impedisce all’Onorevole Straface di parlare! Basti andare a vedere le registrazioni che sono presenti in blog per rendersi conto come il 26 aprile 2024, all’interno del Centro di Eccellenza ed alla presenza di oltre 500 persone, il Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi, per paura di cosa potesse dire la Straface si mise ad urlare, ed è una costante del suo carattere, tanto da non concederle la parola…tipo Masaniello!!!!
La seconda, riguarda il Comizio che il Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi ha tenuto in piazzetta Portofino! Noi c’eravamo per cui dal conteggio dei presenti e dalle foto dovete togliere noi e tanti altri di noi!
In un intreccio di urla e in uno sgrammatico e disordinato pensiero sono state “ruzzolate”, sui presenti in piazza, tante corbellerie ancor più inficianti del vuoto cosmico inteso come “quella parte di spazio in cui la densità della materia (grigia???) è bassissima, in confronto al resto dell’universo (la piazza)!”
Verrebbe voglia di rinfacciargliele una per uno le tante falsità snocciolate ma abbiamo poco spazio per cui proponiamo l’essenziale ripromettendoci di ritornarci nei prossimi giorni.
Partiamo da chi l’ha presentato che, giustamente, ha reclutato, non lei signor sindaco, ma qualche suo nuovo acquisito Consigliere che è stato prima banderuola della Lega, dalla quale poco ha ottenuto, poi ha scaldato la sedia come Consigliere di opposizione per cinque anni senza mai un intervento, ed ora lo si vede sotto il suo palco, di certo impacciato ma applaudente, come se essere stato Consigliere di opposizione non le dia remore.
Affidare ad un signore dei paesi albanesi, con tutto il rispetto verso di loro e verso la loro storia e cultura, il racconto della storicità della Marina di Schiavonea mi è sembrato riduttivo verso quella memoria che l’Onorevole Straface incarna ed interpreta da sempre e per come ben detto da chi poi ha aperto il magnifico, meraviglioso ed entusiastico intervento dell’Onorevole Straface!
Andiamo poi al suo urlato pensiero che più lo ascoltiamo e più ci rendiamo conto che non ha avuto organicità, nessuna logica discorsiva, nessuna sistematicità e scorrevolezza di pensiero.
Andiamo con ordine.
Argomento Demolizioni:
Egregio signor Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi lei deve sapere che la stagione delle “demolizioni” è stata avviata nei lontani anni novanta dal Sindaco Giuseppe Geraci e lo sa chi c’era in Consiglio Comunale? Indovina, indovinello!!!
Sono state abbattute tutte le costruzioni sul lungomare, le vecchie pescherie, vecchi lidi lasciando spazio al lungomare che lei ha trovato senza mai saperlo valorizzare. Ha trovato, al posto del demolito campo sportivo, il palmeto con piante arrivate al Comune a “costo zero” mentre le sue palme, quelle che ha impiantato qualche mese fa sono rinsecchite per oltre il 40% senza essere sostituite perché al momento della gara lei non ha previsto, nel Capitolato, il reimpianto in caso di rinsecchimento.
Argomento Quadrato Compagna:
Egregio sig. Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi anche in questo caso sarebbe stato utile che lei attingesse qualche notizia nel merito.
La riqualificazione del Quadrato con espropri delle case che dentro si erano realizzate e messa in sicurezza dell’area fu avviata dal Sindaco Geraci ma lei, di certo era troppo piccolo per ricordarlo.
Un Quadrato che ha visto il suo pieno utilizzo, anche se solo in fase embrionica, durante l’Amministrazione Geraci. Lei, in verità, un merito per il Quadrato l’ha avuto: l’ha chiuso da cinque anni con un lucchetto ed ha avviato, davanti la porta centrale di Corigliano, il mercatino delle pulci che ogni domenica li si svolge.
Argomento Piazzetta Portofino:
Egregio sig. Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi quanta presunzione nel non voler riconoscere i meriti all’avversario. Ma lei lo sa dove ha parlato ieri sera? Ha parlato in piazzetta Portofino. Ma lei lo sa chi l’ha realizzata andando ad espropriare un terreno di un Consigliere di maggioranza? L’Amministrazione Geraci. Ma lei lo sa chi ha qualificato la piazza con la fontana, riorganizzato la distribuzione dei locali dediti alla vendita e somministrazione di alimenti e bevande? Il Sindaco Pasqualina Straface!
Argomento lavori Fabrizio- Contrada Malena:
Egregio sig. Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi, ecco questo è da riconoscere che è stato un suo lavoro. Un lavoro dove però, purtroppo, lei si è visto poco presente cioè non ha esercitato il suo ruolo di Capo cantiere. Perché le diciamo questo? Perché a giorni la città avrà un dettagliato resoconto anche fotografico di quanto successo e di come quei lavori sono stati eseguiti.
Argomento adeguamento SS 106:
Egregio sig. Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi credo che questo sia il suo “neo” maggiore che si porta dentro e che la città, purtroppo, ancora non ha soppesato appieno. Cittadini di Corigliano Rossano il sig. Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi lascerà in eredità alla nascente Città un viadotto che “sorvolerà” lo Scalo di Corigliano dividendo la storicità delle aree urbane dello Scalo e di Schiavonea. Ma questo è argomento che merita un dibattito pubblico che il nostro Comitato elettorale per Pasqualina Straface le chiede, magari proprio su un palco e non al chiuso di uno studio.
Argomento soggezione dai Cosentini:
Egregio sig. Sindaco protempore ing. (junior) Flavio Stasi ha per davvero ragione. Corigliano non merita di ritornare sotto l’egemonia di qualche Consigliere Regionale di Cosenza. Ha ragione da vendere!!!!
Ma ci dica, sbaglio o alla presentazione della sua candidatura al Centro di Eccellenza affianco a lei a sostenerla c’era il gota dei Consiglieri Regionali e dei politicanti di Cosenza? Ci dica, è vero o ci sbagliamo? Sbaglio o tra questi c’era un consulente Regionale nominato da Oliverio e che non solo nulla ha fatto per la sanità calabrese ma neanche per l’Ospedale Unico della Sibaritide che, anche contro le vostre jatture, procede ed avanza nel rispetto degli impegni assunti dal Presidente Occhiuto e dall’Onorevole Straface?
Come vede i tanti argomenti, che non abbiamo ancora per tutto esplicitati, ci hanno portato a questo lungo scritto per il quale ce ne scusiamo. Nel seguito, però ci riserviamo di tornarci.
L’ultima cosa riguarda il suo modo di presentarsi alla Città!!!
Ce lo consenta ieri sera ha mostrato una scarsa propensione ai concetti minimi della democrazia partecipata. Stendiamo un velo pietoso sul goffo tentativo di impedire alla Straface di parlare, ma quelle urla? Ma le sembra corretto “aggredire” la piazza con quelle urla? Ma quale voce voleva soffocare? Di certo ha avuto la necessità di zittire “quel grillo parlante” che le rode dentro per le sue incapacità amministrative dimostrate in questi anni e, nel mentre Pinocchio utilizzò una ciabatta per spiccicarlo al muro, lei ha utilizzato la sua voce per evitare che le potesse risalire il senso del rimorso per i danni causati in questi cinque anni alla città.
Non c’era mai capitato di assistere ad un comizio trasformatosi in uno squalificato e denigrante spettacolo fatto di urla, urla ed ancora urla.
Nelle fiabe ci è stato raccontato che sono i lupi che abbiano al chiarore e alla rotondità della luna e noi, pur credendo alle fiabe mai ululeremo alla luna ma continueremo ad ammirarla a guardarla perché certi che fra qualche giorno ella ritornerà a splendere sulla nostra Città di Corigliano Rossano.
Noi cercheremo il quella Luna le sembianze del volto vittorioso di Pasqualina Straface che ritornerà a dare luce e splendore alla nostra Città finalmente Unita in un unico grande progetto di crescita e sviluppo.
Comitato Elettorale Pasqualina Straface

