
Assemblea Regionale Pd, così si firma il dottore Le Fosse. Ci sta tutto in campagna elettorale, anche lo scrivere note palesando insoddisfazione, livore, rabbia, esternare tra le righe quel avrei voluto ma non ci sono mai riuscito perché alla fine non mi ha mai calcolato nessuno.
Ci sono stati in passato portaborse e collaboratori più capaci di argomentare, ma tant’è. Se l’assemblea regionale partorisce tali scritti si capisce bene il perché spesso, i vari candidati compreso quello di Corigliano Rossano, manco vogliono il simbolo. Ma andiamo con ordine, anzi cerchiamo di mettere ordine, tra le disconnesse gridate di tale Le Fosse. Declassare la città, non è così e si vedrà, la filiera istituzionale non è un delitto, ma un vantaggio ed un privilegio. Poi di sviluppo vero meglio non parlarne, visto che in passato gli investimenti della zona industriale hanno portato ad altro, quando sono stati gestiti da certa politica. I comportamenti degni sono quelli di chi governa non solo con consensi, ma anche con la passione vera che anima da sempre i protagonisti che con un pizzico di invidia il membro dell’assemblea cita. Occhiuto è vice segretario di Forza Italia, è presidente della Regione Calabria, ha una storia politica chiara. E poi, giusto per concludere, aggiungo che sui pronostici e le previsioni alla fine farà bene pure all’Onorevole Straface non avere il consenso di questi politici di alto spessore. Gente che pochi giorni dopo il ballottaggio, non accontentati, hanno lasciato baracca e burattino.

