
Al 50enne condannato coriglianese il beneficio del “condono” di pena è stato ovviamente negato. Sta scontando nel carcere romano di Rebibbia 22 anni e nove mesi di reclusione in via definitiva inflittigli nel processo “Timpone rosso”.
Si trova recluso nel carcere di Rebibbia, a Roma, da quasi 14 anni. Sta scontando la sua condanna definitiva a 22 anni e nove mesi inflittagli nel maxi-processo anti-‘ndrangheta “Timpone rosso”. Il 50enne coriglianese Fabio Falbo (foto) prese parte all’organizzazione di 3 omicidi di ‘ndrangheta. Quelli di Giorgio Salvatore Cimino – padre dei collaboratori di giustizia Giovanni ed Antonio Cimino – ucciso nel maggio del 2001 all’interno del Roxy bar di Corigliano Scalo, e il plateale duplice omicidio di Giuseppe Vincenzo Fabbricatore e Vincenzo Campana, assassinati a marzo dell’anno successivo lungo la Strada statale 106 jonica che attraversa Corigliano-Rossano in direzione Sibari. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

