Skip to content
Il Blog di Corigliano Calabro

Il Blog di Corigliano Calabro

News sulla città di Corigliano

  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Denunce
  • Sport
  • Eventi
  • Cultura
  • Spettacoli
  • Tech
  • Toggle search form
  • Parco Valle del Coriglianeto, Straface: “Con la nomina del Commissario Ioele parte finalmente la fase operativa. Una battaglia identitaria diventa strumento di tutela e sviluppo” Politica
  • “LA CITTÀ UNICA NON PUÒ RESTARE INCOMPIUTA: SERVE UNA NUOVA FASE PER CORIGLIANO-ROSSANO” Politica
  • MAGGIO DEI LIBRI: MERCOLEDÌ 20 GLI STUDENTI DI CORIGLIANO-ROSSANO INCONTRANO GERONIMO STILTON Eventi
  • SCISSIONE TRA CORIGLIANO E ROSSANO: il 1° ottobre l’udienza decisiva al Consiglio di Stato Politica
  • Fusione Corigliano-Rossano, resa dei conti a VAR tra autonomia e città unica Cronaca
  • Grande successo per la prima giornata di “Letture e Manovre di Disostruzione Pediatrica: Chi salva un bambino salva il mondo intero!” Attualità
  • Gli sport più popolari nel comune di Corigliano Rossano secondo BetScore Casino Notizie
  • ECCELLENZA E POESIA: L’I.C. DON BOSCO – V. TIERI TRIONFA A TIVOLI TERME Attualità

Revocata la sorveglianza speciale al pluripregiudicato “Lupin”

Posted on Ottobre 16, 2022Ottobre 16, 2022 By IEC
Avv. Francesco Nicoletti

Accolte le richieste dell’Avv. Francesco Nicoletti. Pometti è coinvolto anche nell’operazione “Piccoli Passi”.

Corigliano-Rossano – In totale accoglimento delle richieste avanzate dall’Avv. Francesco Nicoletti, il Tribunale di Cosenza – Sezione Misure di Prevenzione – ha revocato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale alla quale era sottoposto il pluripregiudicato rossanese Gabriele Eduardo Pometti alias “Lupin”.

Il provvedimento era stato disposto in precedenza, per la durata di tre anni, accogliendo la richiesta del Questore di Cosenza sulla base di specifiche caratteristiche di Pometti, ritenuto appartenente alle categorie di persone socialmente pericolose per aver tenuto una condotta di vita con spiccata proclività a delinquere, una tendenza a compiere atti che turbavano la serenità della collettività e un’indole prevaricatrice, sopraffattrice e refrattaria alle regole della legale convivenza. Si riteneva, inoltre, che lo stesso vivesse abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose, dalle quale traeva facili ed illeciti guadagni.

La sorveglianza speciale consiste nell’obbligo di evitare che determinati soggetti, sospettati di avere contatti con la criminalità organizzata o, comunque, di essere frequentatori abituali di persone o ambienti dove si è soliti delinquere, abbiano contatti con altri pregiudicati oppure frequentino tali locali, nella presunzione che tale situazione possa ledere all’ordine pubblico. A richiedere tale misura è il Questore, che avanza apposita istanza al Tribunale se il soggetto in questione, decorsi i termini previsti dopo l’avviso orale, non ha cambiato condotta ed è ritenuto ancora pericoloso per la sicurezza pubblica. L’applicazione della misura comporta la revoca del passaporto e della patente di guida per tutta la sua durata (alla fine occorre richiedere un’autorizzazione per sostenere nuovamente gli esami di guida) e l’impossibilità di ottenere qualsiasi licenza di qualsiasi tipo o esercitare qualsiasi attività economica, essendo autorizzato solo il lavoro dipendente, in ditte i cui titolari non siano pregiudicati e dove non siano presenti altri pregiudicati, oppure lavori autonomi che non prevedano l’iscrizione ad albi professionali. Il Tribunale prescrive inoltre di non associarsi abitualmente alle persone che hanno subito condanne e sono sottoposte a misure di prevenzione o di sicurezza, di non rincasare la sera più tardi di una certa ora e di non uscire la mattina prima di un’altra data ora e senza comprovata necessità e, comunque, senza averne data tempestiva notizia all’autorità locale di pubblica sicurezza, oltre a non detenere e non portare armi, binocoli e visori notturni, di non trattenersi abitualmente nelle osterie, nelle bettole o in luoghi ove si eserciti la prostituzione e di non partecipare a pubbliche riunioni di qualsiasi tipo.

Coinvolto, tra l’altro, nel processo “Piccoli Passi” scaturito dall’operazione coordinata dalla DDA di Catanzaro con l’accusa di associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, per Gabriele Edoardo Pometti si attende ora la nuova pronuncia della Corte di Cassazione. Dopo la condanna in primo grado a 8 anni, confermata in secondo grado, l’Avv. Francesco Nicoletti, difensore di Pometti, aveva avanzato ricorso dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione che aveva annullato la condanna con rinvio per nuovo esame dinanzi ad una diversa sezione della Corte di Appello di Catanzaro dove, all’esito del giudizio, Pometti era stato assolto. Da qui il ricorso della Procura Generale per cui è ora attesa la decisione degli Ermellini (Comunicato stampa).

 

Cronaca

Navigazione articoli

Previous Post: L’erba del vicino è sempre più verde? Falso! L’imprenditore coriglianese Gianluca Mollo spiega perché. E svela i segreti di “Top green”
Next Post: Corigliano-Rossano: uomo trovato impiccato nel bagno di casa

Related Posts

  • Malagrinò Marcantonio scarcerato dal Tribunale della Libertà Cronaca
  • Governo del territorio e dl Casa: il senatore Rapani contro burocrazia e incoerenze Cronaca
  • COVID-19, BOLLETTINO DELLA REGIONE CALABRIA DEL 16 APRILE 2021 Cronaca
  • Maxi controllo antidroga su tutto il territorio Cronaca
  • “No permessi premio all’assassino di Fabiana Luzzi”, il Consiglio regionale approva un ordine del giorno Cronaca
  • Solidarietà al Sindaco Madeo di San Demetrio Corone verso l’inaccettabile atto intimidatorio Cronaca

More Related Articles

COVID-19, BOLLETTINO DELLA REGIONE CALABRIA DEL 15 FEBBRAIO 2022 Cronaca
‘NDRANGHETA NELLA SIBARITIDE | Gravi motivi di salute: “l’ultimo uccello” degli Abbruzzese lascia il carcere e va ai domiciliari Cronaca
Lettera di Solidarietà per l’atto intimidatorio subìto da Antonio Gallina, Presidente dell’OdV AZZURRA-Corigliano Calabro Cronaca
Albania- porto di Corigliano, la rotta della droga degli zingari Cronaca
Rapinata la Credem Cronaca
Corigliano-Rossano | Estorsione: condanna definitiva per Gencarelli “Capu e chiuvu” Cronaca

Archivi

Categorie

Articoli recenti

  • Parco Valle del Coriglianeto, Straface: “Con la nomina del Commissario Ioele parte finalmente la fase operativa. Una battaglia identitaria diventa strumento di tutela e sviluppo”
  • “LA CITTÀ UNICA NON PUÒ RESTARE INCOMPIUTA: SERVE UNA NUOVA FASE PER CORIGLIANO-ROSSANO”
  • MAGGIO DEI LIBRI: MERCOLEDÌ 20 GLI STUDENTI DI CORIGLIANO-ROSSANO INCONTRANO GERONIMO STILTON
  • SCISSIONE TRA CORIGLIANO E ROSSANO: il 1° ottobre l’udienza decisiva al Consiglio di Stato
  • Fusione Corigliano-Rossano, resa dei conti a VAR tra autonomia e città unica
Slotozilla
Ottobre 2022
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Set   Nov »
  • DON VINCENZO FERRARO, UN PARROCO AMICO Attualità
  • Corigliano-Rossano | Doppio arresto nella stessa giornata per un 22enne Cronaca
  • Passa Tuscania, sconfitta la Goenergy Sport
  • Cimitero, Altri 2 Lotti Per 240 Loculi Attualità
  • Novità Corigliano Schiavonea : Puntella la rosa il presidente Elia. Torna Stillitano, arriva Mercurio Sport
  • CORIGLIANO-ROSSANO ENTRA NELLE CITTÀ FINANZIABILI DAL PON “METRO PLUS” Attualità
  • Ciao Fabiana, sei nei cuori di tutti noi! Cronaca
  • Rossano: estorsione lavori 106, per Alfonso Dardano non convalidato il fermo e concessi i domiciliari Cronaca
Espresso Translations - agenzia di traduzione

Copyright © 2023 Il Blog di Corigliano. by SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook Premium theme


SFOGLIA VOLANTINO