
A distanza di pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, continuano a registrarsi ‘casi’ di positività all’interno delle aule scolastiche. Senza inutili allarmismi, ma per dovere di cronaca, si continua ad informare di ciò che accade nel merito in città, e precisamente nell’area urbana di Corigliano.
Oltre al Liceo Scientifico, ad essere interessata dal virus risulta infatti anche una scuola dell’infanzia, laddove ad essere contagiati sarebbero sia un’insegnante che alcuni bambini (4 di 5 anni d’età ciascuno), i quali avrebbero accusato sintomi quali raffreddore e mal di gola, ma per fortuna le loro condizioni di salute non destano preoccupazione: tutti a casa dallo scorso giovedì. Anche in questo caso, sono stati rispettati tutti i protocolli e le misure del caso, grazie all’immediato intervento della dirigenza scolastica e dei preposti uffici dell’Asp di Cosenza; le famiglie degli altri bambini (che sarebbero 8) entrate in contatto sono state subito avvisate al fine dell’avvio del necessario periodo di quarantena (7 giorni secondo le vigenti disposizioni ministeriali) e chiamate a fare il tampone presso i competenti uffici sanitari il prossimo mercoledì 29 settembre.
Ma il Covid non risparmia neppure i vaccinati. Versa infatti in gravi condizioni una donna di 74 anni di Amantea, la quale, nonostante avesse già ricevuto da tempo la doppia dose del vaccino, è risultata positiva al tampone e le sue condizioni di salute sono peggiorate in pochissimo tempo, tant’è che la signora è attualmente ricoverata presso il reparto di Malattie infettive dell’ospedale Annunziata di Cosenza.
La prudenza, quindi, non è mai troppa. Mascherine, igienizzante e distanze di sicurezza sono comportamenti imprescindibili per la vita quotidiana di ciascheduno.
Fabio Pistoia

