
Il coronavirus finirà prima o poi per ucciderci, non solo in modo diretto, cioè infettandoci e, nei casi più gravi, portandoci alla morte, com’è risaputo, ma perché, nei nostri ospedali, la pandemia sta forzando la sospensione di alcune prestazioni specialistiche ospedaliere. Oddio, non è che prima dell’epidemia queste prestazioni fossero garantite alla grande, i disservizi c’erano comunque, ma oggi, forse per via del panico da contagio, scatenato dal virus, l’andazzo pare sia diventato preoccupante.
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La spinosa questione Zuccatelli torna a mettere il primo piano la Sanità Calabrese con tutte le sue contraddizioni. Premesso che essendo il gettito fiscale dei calabresi al di sotto dei cento milioni, dei quali la spesa sanitaria ne assorbe circa l’80%, essa risulta insufficiente a coprire le spese correnti si pensi che solo di interessi annui a fronte di un debito di circa 1,1 mld di € ne paghiamo circa 300 mln di interessi e quindi figuriamoci se mai si riuscirebbe a far fronte a quelle per il rientro del debito pregresso!