Un importante quanto significativo atto si è verificato nella giornata odierna, segnando un punto a favore del noto e stimato imprenditore coriglianese Ciro Morrone, residente in Basilicata da ben 15 anni, coinvolto in un’operazione anticapolarato scattata poche settimane addietro. Con sentenza del 4 luglio 2019, infatti, il Tribunale del Riesame di Matera (presidente dr. Gaetano Catalani) ha disposto il totale annullamento del sequestro effettuato dall’Autorità giudiziaria nell’ambito della predetta operazione, restituendo l’intera titolarità dei beni mobili e immobili ai legittimi proprietari.
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R.S. è un cittadino residente nell’area urbana coriglianese del comune di Corigliano Rossano, poco più che quarantenne d’età e con un figlio avuto da una compagna con la quale felicemente convive, dopo una separazione consumata al termine di una precedente relazione coniugale.
Apprendiamo tramite il blog le giustificazioni alquanto vaghe del panificatore Lazzarano.Vogliamo chiarire alcuni punti per correttezza nei confronti dei cittadini. Innanzitutto ad oggi il prezzo delle materie prime per la produzione del pane non è aumentato per i produttori (es. Farina), avremmo anche potuto capire l’aumento giustificandolo con l’eccessiva tassazione degli ultimi anni, se non fosse che il pane essendo un bene primario di esigenza quotidiana non poteva subire un aumento così diretto del 25‰, cioè da 2,00 a 2, 50 di euro.