Il borgo antico, ritorna a vivere con i “fatti” e se lo si vive con impegno.
L’improvviso interessamento “che a parte tutto fa piacere” per il borgo antico, verso i suoi cronici problemi, fino a ieri sconosciuti ai piu’, tanto da essere vissuti con distacco al punto tale da vergognarsene. Una problema da evitare. Una realta’ volutamente tenuta nascosta, da non mostrare, come se vivessimo su un altro pianeta nasce all’indomani dell’avvenuto processo di fusione con Rossano, forse perche’ non si vuole essere di meno agli amici rossanesi.
Perche’ solo oggi ci si innammora di corigliano vecchia? E che dire dell’improvviso amore per il borgo antico che trova spazio solo adesso nel cuore, nelle menti di politici che a loro tempo hanno amministrato la citta’, ricoprendo incarichi di primo piano chi come sindaco e chi come assessore nasce solo adesso dopo averne decretato la morte, lo spopolamento? L’interessamento delle platee, dei convegni organizzati in questi giorni crediamo mirino a riabilitare politicamente qualcuno in vista delle amministrative, corigliano- rossano anche se quel qualcuno e’ stato bocciato politicamente dal voto dei coriglianese. Certamente questo improvviso ”virbirizzi” come si dice a corigliano fa piacere a noi ed agli abitanti che vivono quotidianamente in rioni fatiscenti, abbandonati, dove a fare compagnia ai pochi abitanti coraggiosi sono topi ed i nostri amici cani randagi, piu’ affettuosi ed intelligenti di molti, compreso i politici che oggi come san paolo sulla strada per damasco si sono convertiti all’amore per il borgo antico. Se qualcuno di questi, si volesse rendere conto di persona del degrado, dell’abbandono, si rechi nei rioni di vico 4 novembre – rione falcone- via montello- rione san giovanni. San domenico – via piave – via ognissanti ecc. Una raccomandazione! Prima di andare, vi consigliamo di portarvi un taglia erba poiche’ questi luoghi, bellissimi come li definisce qualcuno, anche perche’ non c’e’ mai stato/i sono invasi da steppaglie alte un metro, da spazzatura abbandonata da cittadini sconsiderati e da immigrati in case in affitto fatiscenti a caro canone di locazione. Di questo chi se ne e’ occupato! Sarebbe meglio che esponenti di movimenti ed associazioni dedicassero un giorno del loro tempo, alla pulizia del borgo antico, anziche una passeggiata ecologica nella pineta di thurio. Il nostro piccolo movimento(12 persone) e nato 12 anni fa, in tempi non sospetti, alcune cose, le ha affrontate senza clamore o propaganda, abbiamo dato voce a problemi reali che da decenni assillano il borgo e gli abitanti (uno fra tutto la lotta nei tribunali di giudici di pace alla odiosa tassa illegale della depurazione – buche stradali – viabilta convulsa dovuta alla incivilta’ di molti ma anche alla non assidua presenza e controlli della polizia comunale per le vie del borgo antico e per le strade. A riprova di questo: basterebbe recarsi nell’orario di uscita dei bambini nei pressi della scuola elementare di san francesco. Alcuni di questi problemi, grazie al nostro modesto impegno, sono stati risolti dalle istituzioni, (dio solo lo sa quanto c’e’ da fare ancora) grazie all’interessamento degli organi di stampa sia locali che regionali che in questi anni ci hanno dato fiducia, spazio, a differenza dei tanti radical scic di oggi, compreso quelli che oggi in nome del popolo si preoccupano delle condizioni del borgo antico, delle famiglie che lo abitano. La maggioranza di quelli che oggi scoprono il borgo antico, ci hanno sempre snobbati, ignorati, derisi e anche offeso. Bonta’ loro! A parte le polemiche, le recriminazioni, la cosa utile per la citta’- per il territorio sarebbe quello di dedicare il proprio tempo libero, il proprio contributo, il proprio impegno dall’interno dei partiti tradizionali con l’intento imprescindibile di crescere politicamente ma nello stesso tempo contrastare la illegalita’, la immoralita’ diffusa, oltre a contrastare il potere di quei dirigenti che si ritengono insostiutibili. Invece si preferisce dare voce ad altre realta’(chiaro sintomo di disagio sia politico che sociale) dove qualcuno giustamente per i suoi inmteressi, coltiva il sogno di una auto investitura, di una candidatura alle prossime amministrative, magari come sindaco delle due citta’ o male che vada essere eletto consigliere comunale. Il proliferare di movimenti, associazioni civici oltre a generare odio ingiusto per la politica con la p maiuscola, genera frammentazione, confusione politica, ingovernabilita’ amministrativa. E’ da inconsapevoli, non capire che cosi’ ci stiamo facendo del male da soli, stiamo ipotecando il futuro dei nostri figli a favore di qualcuno che sfrutta la buona fede, la voglia di cambiamento di molti giovani , per propri fini politici. Ne parleremo fra 7 mesi!
Movimento centro storico- corigliano calabro:Giorgio.Luzzi
