Skip to content
Il Blog di Corigliano Calabro

Il Blog di Corigliano Calabro

News sulla città di Corigliano

  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Denunce
  • Sport
  • Eventi
  • Cultura
  • Spettacoli
  • Tech
  • Toggle search form
  • Innovazione ed eccellenza, ultima settimana di Open Day all’IIS Palma Green Falcone Borsellino Attualità
  • AZZURRO MARE: Definizione agevolata dei tributi, cosi nessuno resta indietro Politica
  • Interesse e partecipazione per la presentazione del libro “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie” organizzata dal Centro Antiviolenza Fabiana Attualità
  • ORRORE A CORIGLIANO-ROSSANO: cani lupo sbranano un cagnolino e azzannano il proprietario Cronaca
  • Rottamazione tributi, Fdi esprime soddisfazione alla proposta accolta in Comune Cronaca
  • CONDANNATO EX PARROCO dell’Arcidiocesi Rossano-Cariati: don Pino Madeo ha patteggiato 1 anno e quattro mesi per tentata rapina e violenza alla sua ex amante di Roma Cronaca
  • Il ruolo dei sistemi di fissaggio nei processi produttivi moderni Notizie
  • Un duplice prestigioso traguardo: i 25 anni d’attività del ristorante “Il Cenacolo” e i 46 anni di professione di Tonino Chiaradia Attualità

Memorie Coriglianesi: via Margherita e l’assassinio di Salvatore Amato

Posted on Settembre 18, 2018 By Redazione


Un triste accadimento funestò la città, ne raccontò i dettagli “Il Popolano”.

La cronaca riporta quotidianamente, da ogni latitudine e senza un perché, efferate notizie. Delitti e tragedie, deliberatamente portate a compimento o per avversità della sorte. Fatti che destano scalpore nella pubblica opinione, generando talvolta sentimenti di rabbia e indignazione, talaltra di corale commozione.

La storia di Corigliano Calabro è ricca di vicende di cronaca, alcune note, altre assai meno. A consegnarle ai posteri ci hanno pensato gli storici locali, nonché le pagine dei giornali d’epoca.

Emblematico è il caso accaduto nel lontano 30 giugno del 1888, raccontato mirabilmente da “Il Popolano” nel n. 13 datato 8 luglio di quello stesso anno. È la narrazione di un triste avvenimento che funestò la città e la gettò nel totale sconforto.

“Si era ancora tra le 4 alle 6 e delle voci lamentevoli annunziavano l’uccisione di un uomo, poco fuori dell’abitato, sulla via che mena a Rossano. La gente, a misura che usciva di casa, si riversava sul luogo dell’avvenimento, ansiosa di sapere chi fosse l’ucciso, chi l’uccisore, quali i particolari del fatto. Giunti là, si vedeva disteso in mezzo alla strada Margherita, il cadavere di Salvatore Amato, immerso ancora nel proprio sangue, due Carabinieri vi stavano a guardia; un cerchio di curiosi dattorno, l’uccisore, tal Francesco Pinto, erasi di già allontanato. Naturalmente tutti i discorsi non trattavano d’altro, e quei pochi, che si eran trovati spettatori del fatto, lo narravano ai sopravvenuti, ma non si sentiva ripetere altro che: Ha voluto proprio morire!”.

Quali le “motivazioni” che avevano indotto l’uomo a commettere l’assassinio?

“Per voluta mancanza nella misura di certo frumento, nei giorni precedenti, erasi accesa quistione tra la madre dell’uccisore Pinto e l’ucciso Salvatore Amato; e poiché le parole sono come le ciliege, delle parole se ne dissero più del necessario. L’Amato, di natura troppo biliosa, concepì forse in cuor suo il pensiero di dare una lezione al Pinto, cui attribuiva delle parole contro l’onore di sua moglie. E nel pomeriggio del 29, visto il Pinto in Piazza del Popolo, attacca briga con lui, e, tratto il coltello, cerca slanciarsegli furiosamente contro, ma vien trattenuto, e così passò quel giorno. La notte seguente le campane a stormo e la tromba del pubblico banditore danno l’allarme per essersi manifestato un grave incendio fra i fondi olivetati dei signori Compagna, Solazzi e Fino, e fra i molti accorsi vi è pure il Salvatore Amato. Ognun avrebbe creduto che il sonno perduto, la fatica durata e il tempo trascorso avessero dovuto calmare l’animo di lui: ma non fu così. Egli portava sempre seco il germe del furore, la sua idea fissa era Pinto! E così narrasi che, preparandosi un palo sul luogo dell’incendio, avesse detto che quello gli serviva per far carne; che incontrato per via un gualano del Pinto, domandandolo del padrone, gli avesse detto: oggi non verrà certo a trebbiare; e poi ad altri che gli avrebbe strappato il naso con un morso. Giunge intanto sul far del giorno in paese, e subito scorge il Pinto che sta per andar in campagna per la stessa via. Lo aspetta dietro il posto del Dazio, ed appena se lo vede vicino gli salta addosso, lo avvinghia fra le sue braccia nerborute, gli da un morso, e, invece del naso, gli strappa un brandello di carne dalla faccia. Ne segue una colluttazione: alcuni accorrono e li dividono; ma mentre dice di andarsene, l’Amato prende quel legno che aveasi preparato e dà colpi da orbo al Pinto. Vistosi costui in mal punto, si ricorda avere una rivoltella, e tira i primi colpi a vuoto per intimorire l’avversario. Ma questi non teme le palle e s’inoltra sempre. Pinto indietreggia, tira un altro colpo e ferisce, poi un altro e un altro ancora, ma Amato, col polmone forato, non si dichiara vinto, e giunge ad avere un’altra volta tra le sue braccia il Pinto, che cerca ferire con un coltello. Cadono l’uno e l’altro a terra, si rialzano, ma all’Amato non reggono più le forze, e, dopo poco, resta freddo cadavere in sulla via. Così finì l’Amato la sua giovine e vigorosa esistenza, di cui si prevalse troppo, e fu suo danno. Nel pubblico e generale credenza che egli abbia voluto morire e che il Pinto sia stato costretto a tal passo”.

Fin qui la cronaca dell’accaduto, del quale si continuò a lungo parlare negli anni che seguirono. Fatto di sangue, d’allora come ne avvengono tanti, purtroppo, ancor oggi, e che, pur condannando il gesto, portano i più ad esprimere opinioni e a schierarsi per una parte o per l’altra.

Fabio Pistoia

 

Cultura

Navigazione articoli

Previous Post: Corigliano Rossano, primo segretario titolare
Next Post: Sviluppo urbano, arrivano finanziamenti per Corigliano Rossano

Related Posts

  • Domenica 27 agosto Viaggio letterario dedicato a “Il Gattopardo” Cultura
  • The Five Best Reasons Everyone Should Visit Italy Once Cultura
  • Una scuola con le porte più aperte è una scuola più vera e più viva! Cultura
  • Presentato in Liguria il libro dell’autore coriglianese Armando Lazzarano Cultura
  • Passione Fotografia, un’immersione nel mondo visivo all’I.I.S. “Luigi Palma” di Corigliano-Rossano Cultura
  • Tempo di guerra – Salvatore Cultura

More Related Articles

GLI ALUNNI DELL’IC “DON BOSCO – V. TIERI” INCONTRANO L’AUTRICE NUCCIA BENVENUTO Cultura
Corigliano – Presentazione del libro “L’eco del boato. Strategia della tensione 1965-1974” del prof. Mirco Dondi (Università di Bologna) Cultura
La Sindone da Edessa a Torino Cultura
Leggo Ergo Sum Cultura
Il destino di un amore. Ritsos: Eros e Mito A cura degli Amici dell’Arte Cultura
Gli scienziati hanno sviluppato un nuovo test dell’RNA respiratorio per COVID-19 Cultura

Archivi

Categorie

Articoli recenti

  • Innovazione ed eccellenza, ultima settimana di Open Day all’IIS Palma Green Falcone Borsellino
  • AZZURRO MARE: Definizione agevolata dei tributi, cosi nessuno resta indietro
  • Interesse e partecipazione per la presentazione del libro “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie” organizzata dal Centro Antiviolenza Fabiana
  • ORRORE A CORIGLIANO-ROSSANO: cani lupo sbranano un cagnolino e azzannano il proprietario
  • Rottamazione tributi, Fdi esprime soddisfazione alla proposta accolta in Comune
Slotozilla
Settembre 2018
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
« Ago   Ott »

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.
  • Il MIPAAF fa decollare azioni concrete a sostegno del settore pesca, nell’attesa di interventi a favore dei piccoli pescatori di Comuni costieri e Regione Politica
  • TRASPORTO SCOLASTICO ALUNNI DISABILI, SI REGISTRANO RITARDI Politica
  • Scomparsa Santelli, il cordoglio del Corigliano-Rossano Volley Cronaca
  • Memorie Coriglianesi: l’assassinio che sconvolse il centro storico e la sua gente Cultura
  • Riciclo Aperto 2017 – Circa 300 studenti all’impianto di Ecoross Attualità
  • Pericolo Incidenti Denunce
  • La Maestra Franca: una vita per la scuola Attualità
  • GIOVANI MOVIMENTO DEL TERRITORIO: NELL’AREA URBANA DI CORIGLIANO STRUTTURE SPORTIVE NEL TOTALE ABBANDONO Denunce
casino non AAMS sicuri
bookmaker non aams
Casino online non AAMS
migliori casinò non aams
Casino non AAMS Paypal
CasinoNoAAMS.com

Copyright © 2023 Il Blog di Corigliano. by SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook Premium theme