Superate Locri, per 2 a 0, e San Luca, 1 a 0. Reti di Varriale e Concialdi. Il Corigliano ringrazia per invito e ospitalità
Al comunale di San Luca(Rc) il Corigliano si aggiudica il torneo di Pasqua 2018. La squadra di mister Andreoli con due ottime prestazioni conferma l’attuale stato di forma. Tricarico e compagni, in effetti, giocano due tempi esemplari, da quarantacinque minuti, superando in gara 1 prima il Locri, neo promosso in serie D, e in gara 2 i padroni di casa, nonché organizzatori dell’evento, del San Luca.
Speciale “progetto Ciak”
Progetto Ciak- un processo simulato per evitare un vero processo! On line intervista con i protagonisti e processo GUARDA VIDEO INCONTRO CON I PROTAGONISTI DEL PROCESSO

ROSSANO – Che fine fanno carta e cartone recuperati attraverso la raccolta differenziata? Come vengono riportati a nuova vita attraverso il riciclo? Sono questi alcuni degli interrogativi a cui ha risposto “Riciclo Aperto”, evento giunto alla 17esima edizione, che anche quest’anno ha fatto tappa presso l’azienda Ecoross di contrada Sant’Irene.
“Ponzio Pilato, un anticipatore della ragion di Stato o “colui che fece il gran rifiuto”? Per il terzo anno consecutivo, un personaggio della Settimana Santa, una manifestazione che ripercorrerà la storia e il tormento di un uomo, ma anche le sofferenze della moglie, nonché la letteratura e le diverse visioni di Ponzio”.
“La nostra città vive un momento storico difficile da tutti i punti di vista. Il territorio è bistrattato, trascurato in ogni suo angolo sia dal punto di vista del decoro che della riqualificazione urbana. A tutto ciò si va ad aggiungere il deplorevole fenomeno del randagismo, che ha adesso toccato livelli allarmanti e necessita di un vero e proprio cambio di rotta per addivenire ad una efficace soluzione o, quantomeno, per arginarne le proporzioni”.
Tra una decina di giorni Corigliano Calabro e Rossano saranno soltanto due identità sociali destinate, col passare dei prossimi anni, lustri, decenni, secoli, a divenire storiche.
Uno dei principali motivi per cui, da molti politici e nostri lettori, è respinto il progetto di federalismo concorrenziale da noi proposto come unico rimedio ai ritardi del Sud, è che le regioni che sono più avanti debbano aspettare quelle che sono rimaste indietro.