Il lavori all’arco di San Gennaro a Corigliano Centro oggetto di una interrogazione a risposta scritta rivolta tra gli altri al sindaco, al presidente del consiglio e all’assessore Granata, e presentata dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia.
“Premesso che l’arco di San Gennaro, – si legge nella interrogazione di Sapia – risalente all’anno 1854, ubicato nella piazza Vittorio Veneto, è coperto da ponteggio da più mesi, si presume per lavori di restauro conseguenti ai fenomeni di erosione, disgregazione, distacchi fra gli strati di calce, rigonfiamenti rispetto al supporto murario. Si chiede di sapere con risposta scritta: Per l’intervento di cui sopra è stato richiesto e/o acquisito nullaosta della Sovrintendenza per i Beni Architettonici di Cosenza; se è stata esperita regolare gara di appalto o viceversa se per i lavori sono state utilizzate maestranze del comune; se è stato nominato il Direttore dei lavori interno all’ente o professionista esterno abilitato ai Beni Architettonici, in questo ultimo caso se è stata adottata regolare deliberazione; se tutte le maestranze e il Direttore dei lavori sono stati assicurati all’Inail e rispettate le procedure previste dalla legge in materia di sicurezza sul lavoro; se è vero – prosegue ancora Sapia – che i lavori iniziati con personale trimestrale sono stati interrotti allo scadere dei tre mesi; se è vero che il ponteggio originariamente è stato fornito dalla ditta Fusaro a quale prezzo e se lo stesso e stato poi smontato per l’interruzione dei lavori; se è vero che il ponteggio è stato poi fornito ed installato da altra ditta nelle fattispecie dalla ditta Bruno, la quale sembrerebbe che successivamente, perdurando la sospensione dei lavori, ha smontato le scalette di accesso, i ripiani e le botole; se è stato approvato progetto definitivo ed esecutivo con la messa in gara e si chiede di sapere la copertura finanziaria e il costo dell’intervento gravante sul bilancio dell’ente; si chiede di sapere il costo finale e/o giornaliero del ponteggio e se nel caso in cui è dato in comodato gratuito, la stessa ditta se è tenuta ed assoggettata al pagamento della Tosap. A tale proposito – sottolinea ancora l’esponente del M5S nella interrogazione – si fa notare che il ponteggio in questione, è totalmente, ad oggi, sulla parte esterna coperto da telone di propaganda della stessa ditta proprietaria, la quale se non è tenuta alla tassa Tosap, quantomeno è tenuta al pagamento della tassa di pubblicità. Alla luce di quanto sopra si richiede risposta scritta da parte del sindaco in nome e per conto di tutti i destinatari, oppure, risposta scritta da parte dei destinatari ognuno per propria competenza”.

