L’apatia che ha colpito i nostri concittadini, rispetto a quanto accade in Municipio, non ha precedenti. Sembra che si siano sopite le coscienze e che la rassegnazione abbia preso il sopravvento. Un territorio bellissimo, con un potenziale socioeconomico straordinario, che non ha un progetto, che è abbandonato al suo destino e che da anni è mortificato da una classe dirigente inetta, incapace e mediocre rispetto ad un’azione di governo e di idee al passo coi tempi. Qualcuno ha detto che “ogni popolo ha il governo che si merita”.
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Fino al 15 aprile prossimo si potranno pescare anche lungo le coste calabresi il “rossetto” e il “cicerello”. Infatti nei giorni scorsi le varie capitanerie di porto calabresi, compresa quindi anche quella di Corigliano Calabro, ha ricevuto da parte del ministero delle politiche aghricole, alimentari e forestali il testo del relativo decreto. E’ un provvedimento molto atteso e che corrisponde alle esigenze di un comparto, quello ittico, che a causa delle tante restrizioni dell’Unione Europea rischia inesorabilmente di tirare i remi in barca. 
