Ieri mattina una delegazione è stata ricevuta dal sindaco che, visto la situazione di protesta, come primo cittadino in alcun modo poteva sottrarsi a tale richiesta. Dalle interviste andate in onda e dal comunicato fatto dall’ufficio stampa del comune, risultano esserci alcune imprecisioni. In primis, non si fa riferimento alle gravi carenze contrattuali che risulta avere la ditta appaltatrice ECOROSS nei confronti del comune.
Non si spiega il perché l’assessore all’ambiente M. Chiurco, e quindi tutta l’amministrazione con a capo il sindaco, abbiano deciso di prorogare un contratto assai carente scaduto l’1 marzo 2015 e non si è pensato invece in tempi utili di fare un nuovo e più attento capitolato di gara d’appalto. Il perché si è continuato ad avere rapporti di servizi con la ditta ECOROSS anche se quest’ultima risulta inadempiente. Emerge quindi il fatto che da Marzo ad oggi l’Amministrazione abbia solo perso del tempo prezioso per la risoluzione del problema.
In secondo luogo, non si fa riferimento al sistema di raccolta differenziata e alle percentuali che in questa questione risultano elemento chiave. Infatti la ditta ECOROSS prende il comune di Corigliano Calabro ad una percentuale di differenziata al 25% con l’impegno contrattuale di portarla ogni anno ad un più 10 %, quindi per un totale di differenziata dopo 3 anni (anni gestione ECOROSS) del 55%. Questo ci avrebbe fatto risparmiare anche il costo di conferimento nella discarica di Bucita che da 169 euro per tonnellata per i comuni al di sotto del 25% di differenziata, come Corigliano, sarebbe passato a 107 euro per tonnellata per i comuni che supererebbero il 65%. Questo di conseguenza si traduce in una inadempienza del Comune nei confronti dei parametri richiesti dalla Ragione, che ogni anno ci sanziona pesantemente con conseguenze onerose per i contribuenti.
Una delle richieste poste è quella di mettere in atto azioni legali per il recupero delle penali e delle morosità che la Ecoross deve al nostro dormiente comune e di una vigilanza massiccia per attuare quello che la Regione ci chiede per non pagare ogni anno milioni di euro in penali. Si è chiesto di calcolare quanti euro in più di conferimento ci costa questo giochetto e farli pagare direttamente alla ditta e non ai cittadini. Quindi sarebbe opportuno che si richiedessero i danni alla ditta o meglio che si calcolassero le morosità che la stessa ha nei confronti dell’amministrazione e che si decurtassero tali costi dalla rata mensile che il comune deve alla ECOROSS.
Il passaggio successivo emerso è quello di inoltrare alla Regione Calabria un documento in cui si chiede alla stessa di raggiungere percentuali di differenziata tali da non gravare poi nelle casse comunali con l’aumento dei costi regionali di gestione.
In fine è emersa la volontà della delegazione che ha costretto l’amministrazione a spostare le date di pagamento delle altre due rate e di iniziare immediatamente le procedure nei confronti della ECOROSS tali da farci recuperare tutte le penali e le morosità che si devono. Da qui è emerso quindi l’esigenza di rivederci a gennaio per controllare se l’amministrazione abbia attuato tutto quanto sia necessario per la risoluzione del problema, quindi per la riduzione delle altre due rate, coprendone il costo con il recupero delle penali e delle morosità.
Se nulla sarà fatto allora si ci rivolgerà agli organi competenti di controllo. Se sarà necessario diventeremo per l’ennesima volta protagonisti di mobilitazioni popolari, ma fino ad allora la seconda e la terza rata resteranno congelate. Aspetteremo il ricalcolo delle bollette in base alle morosità che risultano essere calcolate e recuperate.
In attesa speriamo di avere delucidazioni sul perché sia stato prorogato il contratto scaduto con ECOROSS (altro punto chiave).
Facciamo un appello a tutti coloro che tentano di strumentalizzare il popolo coriglianese in vista di una prossima campagna elettorale: avete avuto il vostro tempo ora tocca a NOI GENTE DEL POPOLO.
Gianfranco Costa #MotivAzioneComune
Carlo Francesco D’Agostino #MotivAzioneComune
Franco Candreva
Gianfranco Chiarelli
Gisella Santelli
Damiano Pignataro
Patrizia Palopoli
