Corigliano s’inchina al “Genio”, è il 750° anniversario della nascita di Dante, che considera la cultura non evasiva, ma scende sul terreno rugoso della storia divenendo affabulatore di messaggi, portatore di verità, difensore della giustizia. Egli preferì l’esilio alla viltà. Corigliano celebra Dante stasera alle ore 20 nel Castello Ducale.
In quell’atmosfera suggestiva passeranno davanti agli occhi personaggi che sono ormai patrimonio culturale dell’umanità. Anche Corigliano, dunque, s’inchina al genio nella speranza che l’evento, unico nella provincia di Cosenza, spinga alla rilettura di un poeta, conosciuto e studiato in tutto il mondo. Il titolo dato alla serata davvero particolare, che gode anche del patrocinio del comune, è: “Tu se’ lo mio maestro e ‘l mio autore” di Giuseppe De Rosis. Sono in programma le “Lecturae Dantis” che saranno curate da: Placido Bonifacio, Enzo Lauria, Giorgio Oranges, Franco Cirò, Maria Romeo e Anna Minnicelli, i quali saranno introdotti da Silvana Simone. Sono previsti anche momenti musicali curati dai Fratelli de Almaviva, mentre la regia della manifestazione sarà curata da Francesco Verardi.
Giacinto De Pasquale


