
Il 3 d’ogni mese di maggio, c’era l’usanza tra i Coriglianesi, soprattutto, tra quelli che popolavano la parte antica della città, di recarsi, a piedi, alla Santa Croce: una piccola edicola, a pochi chilometri dal paese, in contrada Lìgoni, qui costruita, nel lontano 1901, sulla strada che si inerpica per Acri. La gente partecipava numerosa e con devozione al modesto pellegrinaggio, ma nessuno, probabilmente, si chiedeva il perché.
Così avevano fatto i padri e così andava fatto. Il motivo, di ordine storico, risale al 3 di maggio dell’anno 1197, quando venne consacrata, in località Ligno Crucis, ai confini con Acri, una ricca abbazia cistercense, poi, trasferita a Lìgoni intorno al 1250 ed infine completamente diruta sullo spirare del 1700. L’edicoletta, a ricordo di tanta storia, è ancora lì, ma pochi per davvero son quelli che la visitano, complici il disinteresse e la pigrizia.


