
C’erano, fino a qualche tempo fa, una certa sfiducia ed anche un malumore evidente. Si avvertivano nel semplice parlare tra amici e prendevano, poi, corpo sui più diffusi mezzi di comunicazione. Oggi, quel clima di ieri è diventato contrarietà e la contrarietà, in molti casi, si manifesta in aperta ostilità.
All’infuori d’una pattuglia di addetti ai lavori e di amici degli addetti ai lavori, la sintesi degli stati d’animo più ricorrenti è un sentimento di tradimento. La gente, gran parte, grandissima parte, la stragrande maggioranza. avverte, appunto, come un tradimento. Tradita, sì, nella sua buona fede, nella sua speranza, nel suo rapporto d’amore con la città. S’era illusa che, dopo anni di tormenti amministrativi e di sterili commissariamenti, tornasse, se non il buon governo, almeno un governo normale. Così non è stato. Peccato!

