I legali del presunto boss della ‘ndrangheta coriglianese Maurizio Barilari, gli avvocati Salvatore Sisca ed Andrea Salcina, tengono a precisare che il sequestro patrimoniale operato nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza ha riguardato beni già sottoposti a sequestro preventivo
nell’ambito dei procedimenti “Timpone Rosso” e “Santa Tecla” – per un valore complessivo di circa 200mila euro e non già d’un milione – per i quali Barilari è stato condannato con sentenze d’appello e per le quali è ora in attesa di giudizio da parte della suprema Corte di Cassazione.

