Il candidato a Sindaco Geraci oggi è chiaro a tutti che disse una bugia politica colossale… ora che dice? Non avverte un po’ di disagio al cospetto dei propri concittadini?
Vi ricordate tutti certamente le parole, le polemiche, le tensioni (oltre ovviamente alle promesse fatte dal messia Geraci che, con la sua “umiltà” buona per tutte le stagioni, si proponeva come guida certa, avveduta, esperta e ragionevole per risollevare le sorti delle Città) relative al progetto politico dell’allora candidato sindaco Geraci, che in quelle settimane suscitava nella Opinione pubblica un certo clamore.
Qual era il clamore? Il Clamore consisteva nel fatto che in molti, in primis opinionisti e giornalisti, sostenevano il fatto che Geraci in quei giorni stava “ingannando” la Citta’, poiché secondo questi e i suoi detrattori politici aveva stretto (sottobanco) un’alleanza politica con l’On. Dima, reo quest’ultimo – sempre secondo la critica – di essere il dominus politico dell’Amministrazione comunale sciolta per infiltrazioni mafiose.
Come non ricordare quei giorni? Tutti ancora abbiamo, a tale proposito, nelle orecchie i dinieghi fatti, gridati, urlati nelle pubbliche piazze del candidato Geraci. In quei giorni di campagna elettorale infatti Geraci soleva dire: “Dietro di me non c’è nessuno, altro che Giovanni Dima!”; “Le liste sono state fatte tutte e cinque da me, non ci sono “uomini” e candidati intrusi!”; “Dietro di me ci sono solo io!”. Il nostro sindaco sembrava dirle e pronunciarle veramente col “tono” del cuore queste frasi, tanto che alla fine, tutti, o quasi tutti, abbiamo finito per credergli e dargli fiducia.
Ma in molti, specie quei cittadini più razionali, non credettero a quelle “sirene” e a quelle parole melensi, però fecero finta di farlo poiché il proscenio degli “attori” saliti sul palco non era entusiasmante. Non fosse altro che si assistette a mille e differenti frammentazioni e distinzioni, anche dello stesso partito.
Tuttavia per restare in tema del discorso il candidato sindaco Giuseppe Geraci negò fino all’inverosimile qualsiasi accordo con l’On. Giovanni Dima. Il resto della storia poi lo conosciamo tutti. Non fosse altro che la verità col passare dei mesi è emersa inconfutabilmente.
Infatti appena qualche mese dopo la vittoria e il relativo insediamento in Municipio del Sindaco Geraci, l’On. Dima (nel frattempo “ripescato” dal Governatore Scopelliti che lo nominò sottosegretario alla presidenza regionale) forse irritato anche da alcuni atteggiamenti politici di alcuni personaggi vicini al sindaco, decise di tenere una conferenza stampa nel corso della quale, affermò: In Consiglio comunale ci sono 6 consiglieri vicini a me (per la verità disse in Maggioranza ci sono 6 amici miei). E così Geraci, in quel momento fu clamorosamente smentito, per non dire “scoperto”.
Purtuttavia il tempo è sempre galantuomo, nel senso che aiuta a svelare la verità, anche quelle meglio occultate, o negate. E così a conferma di tutto ciò, proprio qualche giorno fa si è arrivato un altro atto a confermare che Geraci, negando fino all’impossibile e con tutte le sue forze l’accordo politico stretto con Dima, aveva clamorosamente mentito alla Citta’, quello della scelta di candidare Franco Bruno, politico navigato che negli ultimi anni è diventato sempre di più uno stretto collaboratore politico dell’On. Giovanni Dima (tanto che lo ha voluto inserire (o meglio l’ho fatto nominare, dall’ex Presidente Scopelliti, a consigliere ASI) a consigliere dell’Amministrazione provinciale.
E allora ecco che quando non si parla in maniera “chiara”, poi, oltre a fare delle brutte figure si può al momento anche vincere ed essere premiati con la vittoria, si rischia di passare – così come sta avvenendo in questi mesi e settimane al Sindaco Geraci – dalle stelle alle stalle.

