Dopo aver aderito come organizzazione nazionale all’appello lanciato dalla Banda Bassotti (famosa band italiana da sempre impegnata nel sostegno della lotta dei lavoratori e dei popoli contro lo sfruttamento) per una carovana antifascista che partirà in fine settembre nell’Est Ucraina, organizzeremo a Corigliano, nei giorni 8-9-10 del corrente mese, una raccolta fondi che sarà devoluta interamente in questo progetto.
Purtroppo quello che sta accadendo in Ucraina è allo scuro per molti a causa dell’informazione mistificata giorno dopo giorno dai media nazionali ed internazionali. In Ucraina è in corso una guerra che non è assolutamente frutto di un conflitto etnico con la popolazione russofona, ma fa parte del ben più grande antagonismo tra Usa-Ue e Russia per il controllo dei mercati, delle risorse naturali e delle vie di trasporto del paese. Per chi non lo sapesse, il golpe in Ucraina è stato appoggiato e finanziato dall’Unione Europea e dalla Nato non per democraticizzare una zona che sotto il governo di Yanukovich (il premieri ucraino prima del golpe) era limitata, ma per far eleggere un nuovo governo pronto e accondiscendente a fare accordi economici con l’Unione Europea (cosa che altrimenti non sarebbe avvenuta). Soprattutto, i gruppi che hanno guidato le rivolte dell’ormai divenuta famosa “Piazza Maidan” (che ora sono al governo) sono apertamente nazisti (vedi Svoboda e Settore Destro), con tanto di saluto romano e ammirazione verso Bandera (collaborazionista Ucraino delle SS nella Seconda Guerra Mondiale). Oggi, sulle poltrone del Parlamento Ucraino siedono oligarchi (differenti da quelli di prima solo perchè sciovinisti) che utilizzano organizzazioni dichiaratemente fasciste come braccio armato (vedi l’eccidio ad Odessa lo scorso primo maggio, dove vennero bruciate vive nella “Casa dei Sindacati” oltre 40 persone) e che perseguono una politica di odio e persecuzione verso le popolazioni di lingua russa (maggioritari nell’Est del paese) e verso le organizzazioni comuniste e antifasciste che si stanno opponendo a questa realtà (il Partito Comunista è stato abolito in queste ultime settimane). La reazione a tutto questo non è tardata, la popolazione dell’Est Ucraina (costretta ad imbracciare le armi dalla situazione violenta) infatti si è organizzata in milizie popolari antifasciste che sono riuscite a costituire due Republiche Popolari Indipententi e che ora formano la nuova Republica Popolare di Novarossja. Il nuovo governo di Kiev però, non contento della scia di morti che già si porta appresso , ha intenzione di reprimere le milizie indipendenti che come unica colpa hanno quella di non voler essere sfruttati o morire. Ecco il conflitto ucraino, una lotta tra oppressi e oppressori, nient’altro. Tutto questo, nel frattempo, rientra nella logica imperialista di un’Unione Europea che, dato il capitalismo in crisi, non pensa due volte a cercare di risollevare le proprie sorti destabilizzando un’aerea profittabile in termini economici, anche finanziando gruppi fascisti, risvegliando vecchi nostalgismi. Questa è la vera natura dell’Unione Eruopea, tutta la retorica sulla democrazia o su un'”Europa dei popoli” nel migliore dei casi è ingenuità, nel peggiore complicità. Per questo ci appelliamo ad ogni sincero comunista, antifascista o democratico, per il sostegno economico alla “Carovana Antifascista” della Banda Bassotti, occasione di aiuto e solidarietà verso una popolazione che oggi si ritrova senza cibo, acqua o corrente e che come unica musica può ascoltare quella delle bombe che distruggono le case dei propri famigliari. La solidarietà internazionale è l’arma più forte contro il fascismo!
La raccolta fondi si terrà presso il lungomare di Schiavonea, nei giorni 8-9-10 agosto.
Appello della Banda Bassotti: http://www.becrowdy.com/banda-bassotti-no-pasaran
Appello internazionale della gioventù per il sostegno alla carovana antifascista della Banda Bassotti: http://www.gioventucomunista.it/appello-internazionale-della-gioventu-per-il-sostegno-alla-carovana-antifascista-della-banda-bassotti-nel-donbas/
Corigliano Calabro, 06/08/2014 Fronte della Gioventù Comunista Corigliano Calabro

