Skip to content
Il Blog di Corigliano Calabro

Il Blog di Corigliano Calabro

News sulla città di Corigliano

  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Denunce
  • Sport
  • Eventi
  • Cultura
  • Spettacoli
  • Tech
  • Toggle search form
  • CAPORALATO, IL RUOLO DEGLI IMPRENDITORI GRILLO di Corigliano-Rossano nello sfruttamento dei braccianti stranieri. Tutte le accuse dei magistrati antimafia Cronaca
  • Carburante, appello di Corrado: «Anche Corigliano-Rossano valuti un distributore comunale» Attualità
  • Tutti i nomi | IL “PENTITO” TALARICO FA TREMARE 66 INDAGATI: caporalato e ‘ndrangheta tra Cassano Jonio e Corigliano-Rossano Cronaca
  • Schiavonea, torna Mare in Fest: sabato spettacolo piromusicale sul lungomare Eventi
  • Perché non una Tavolata degli sconosciuti….”alternativa”?? Attualità
  • Giovinazzo nuovo Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri Calabria Attualità
  • Schiavonea ancora capitale del Beach Volley europeo: dal 17 al 20 settembre il Futures Pro Tour 2026 Sport
  • SCARICHI AEREI! Denunce

Ancora su… “Santa Tecla”! Siamo proprio sicuri che presso il nostro Comune i “condizionamenti” siano cessati?

Posted on Maggio 23, 2013 By Redazione

Molti cittadini ricorderanno che circa due anni orsono, all’indomani dello scoppio della vicenda investigativa “Santa Tecla”,  da dirigente politico del Pd e modesto conoscitore del diritto, avvertii la necessità di chiarire pubblicamente all’opinione pubblica quelli che secondo me erano gli esatti  termini della “questione”. I chiarimenti furono doverosi  in considerazione della confusione mediatica che si era venuta a generare nella città e del notevole interesse “politico”  che l’intera vicenda aveva suscitato.

Fra le tante cose,  all’epoca scrissi che dal punto di vista tecnico-giuridico i due procedimenti avviati dalle autorità preposte, quello penale e quello amministrativo, pur avendo una stretta connessione fra di loro per i “fatti accertati”, erano da considerare  assolutamente autonomi ed indipendenti in quanto tendenti   ad ottenere finalità completamente  diverse. I cittadini ricorderanno benissimo che avevo sempre sostenuto che la colpevolezza o meno di alcuni ex amministratori e/o  funzionari comunali in sede penale, relativamente ad alcuni  fatti accertati presso la casa comunale, non costituiva affatto “un presupposto o un elemento determinante ai fini dello scioglimento del consiglio comunale”, potendo, invece, la responsabilità penale di costoro costituire semmai un “aggravante” dell’intera vicenda. Oggi, a distanza di oltre due anni e nell’imminenza ormai delle nuove elezioni comunali,  voglio ancora una volta ritornare sulle  questioni da me trattate al fine di provare a condividere con i cittadini coriglianesi più “attenti” alcuni ulteriori aspetti e perplessità che la complicata vicenda “Santa Tecla” ancora oggi pone con assoluta drammaticità ed attualità.
Intanto, solo per completezza di analisi, voglio ancora una volta sottolineare alla comunità  che, lo scioglimento del consiglio comunale, per come avevo “pronosticato”, è stato giudizialmente e definitivamente “affermato e pronunciato” dal Consiglio di Stato a prescindere dalla colpevolezza o meno degli ex amministratori. Quindi…tutti tranquilli?…Almeno per il momento! 
Ma lo scopo del mio intervento ora… non è questo. Sarebbe molto facile per me mettere in evidenza gli “errori” e le “responsabilità” di qualcuno, esaltando, invece,  per come converrebbe fare durante una campagna elettorale,  le azzeccate previsioni fatte e la corretta linea tenuta dal mio partito.
Andiamo dunque a mettere in evidenza quello che  oggi, nell’immediatezza del voto amministrativo, secondo me interessa veramente ai cittadini di Corigliano Calabro relativamente a questa incresciosa vicenda investigativa. 
Come tutti sanno ormai, sostanzialmente la Giurisdizione amministrativa, con sentenza passata in giudicato,  ha stabilito che lo scioglimento del consiglio comunale ha trovato fondamento in molti  motivi e/o ragioni fra le quali, tuttavia, ne spiccano, per la loro importanza, tre su tutte, ossia: a) la presenza all’epoca nelle liste elettorali del centro destra di alcuni “personaggi” legati a vario titolo alla criminalità organizzata locale e i condizionamenti nel voto  avvenuti nell’ultima campagna elettorale; b) la “illegalità diffusa” riscontrata dalla Commissione d’accesso negli atti amministrativi e nei comportamenti tenuti all’interno della pubblica amministrazione; c) la presenza all’interno della macchina comunale di tecnici e/o funzionari “contigui …se non organici alla criminalità organizzata”.
Allora la domanda che mi pongo e che rivolgo all’intera comunità coriglianese oggi è la seguente: ma siamo sicuri che i tre fattori di “condizionamento” sopra indicati e posti a fondamento delle decisioni delle Autorità amministrative siano stati “debellati” dalle pubbliche istituzioni  nel corso di questi due anni di commissariamento o corriamo il rischio, come io penso, di assistere a breve a un “nuovo” scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose?
Ecco, senza girarci attorno più di tanto, le ragioni del mio pessimismo: 1) gli esponenti di spicco del centro destra cittadino non stanno fornendo alle “Istituzioni” alcuna giustificazione e/o spiegazione delle accuse a loro mosse da alcuni dirigenti politici locali circa la presenza nelle loro attuali  liste di alcuni elementi della vecchia amministrazione o di  alcuni loro “prossimi” congiunti e parenti; 2) i commissari antimafia presenti presso la nostra casa comunale, nonostante il loro costante impegno e dedizione alla causa, non hanno mai affermato pubblicamente che gli atti ed i procedimenti amministrativi  “viziati” siano stati ricondotti a legalità; 3) nessun tecnico e/o funzionario comunale “contiguo…se non organico alla criminalità organizzato” è stato mai rimosso dal suo posto o sottoposto a procedimento disciplinare per come previsto dalla normativa in materia; 4) le indagini e il presunto procedimento penale a carico di questi “condizionati” non ha prodotto “allo stato” alcun valido risultato; ciò nonostante siano scaduti i termini di durata massima delle indagini preliminari.
Potrei continuare a lungo…, ma credo che a questo punto i cittadini abbiano già capito che riportare la legalità all’interno di un Ente pubblico da parte delle Istituzioni preposte allorquando siano stati accertati dei “condizionamenti mafiosi” non è né cosa facile né tanto meno cosa di breve durata. Di una cosa sono certo: la mafia a Corigliano (unico comune in provincia di Cosenza ad essere stato sciolto per infiltrazioni mafiose) se non ritornerà ad osservare le regole democraticamente poste  e non ritornerà a rispettare le Istituzioni legalmente costituite è destinata ad essere inevitabilmente sconfitta e resa insignificante. 
A me umile e misero “esegeta del diritto” per come sono stato “amabilmente definito”,  non mi resta che attendere gli eventi della divina provvidenza!           
                                                              Avv. Luigi Iacino
                                                                       (PD)

Politica

Navigazione articoli

Previous Post: Elezioni Amministrativa 2013 : Art. 48 della Costituzione Italiana
Next Post: Scuola per genitori con Paolo Crepet

Related Posts

  • Il Consiglio comunale e l’Amministrazione facciano proprie il sostegno alla commissione Segre Politica
  • Per dovuta chiarezza, si replica alle palesi inesattezze dell’ex consigliere Caracciolo Politica
  • IL PROBLEMA SONO I FONDI ZES? SE FOSSE COSÌ SAREI PROFONDAMENTE TURBATO Politica
  • Sul randagismo solo propaganda e tanto disinteresse da parte del Comune Politica
  • Il Movimento “Corigliano Domani” brinda nella nuova sede al nuovo anno e traccia il bilancio dei primi sei mesi di consiliatura Politica
  • Quattro vecchi lupi spelacchiati che non sapevano e non sanno fare i conti Politica

More Related Articles

AVVIATI I LAVORI DELLA COMMISSIONE PER IL DECENTRAMENTO PER LA NUOVA PROVINCIA Politica
Sinistra Italiana: Parliamo di accoglienza ma non taciamo sul delirio di Minniti e del Governo PD Politica
Corigliano e la vostra invidia Politica
Spoke di Corigliano Rossano, Straface: «Ottimizzare spazi e reparti per migliorare il servizio» Politica
Forza Italia primo partito del Centrodestra a Corigliano Politica
“La Controinformazione” – Schiavonea, è tutto un circo! Politica

Archivi

Categorie

Articoli recenti

  • CAPORALATO, IL RUOLO DEGLI IMPRENDITORI GRILLO di Corigliano-Rossano nello sfruttamento dei braccianti stranieri. Tutte le accuse dei magistrati antimafia
  • Carburante, appello di Corrado: «Anche Corigliano-Rossano valuti un distributore comunale»
  • Tutti i nomi | IL “PENTITO” TALARICO FA TREMARE 66 INDAGATI: caporalato e ‘ndrangheta tra Cassano Jonio e Corigliano-Rossano
  • Schiavonea, torna Mare in Fest: sabato spettacolo piromusicale sul lungomare
  • Perché non una Tavolata degli sconosciuti….”alternativa”??
Slotozilla
Maggio 2013
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Apr   Giu »
  • Ebbene sì, Corigliano Calabro è pericolosissima Attualità
  • Da Corigliano alla Sardegna: giovani tifosi protagonisti del raduno degli Juventus Official Club Day 2025 Sport
  • I.C.S. “V. Tieri” Le nostre attività e non solo…. Attualità
  • La politica coriglianese al fianco dei commercianti Denunce
  • Stiamo allevando e custodendo le serpi in seno? Attualità
  • Intitolazione Scuola Media al Preside Di Noia, interviene Stefano Mascaro Attualità
  • Le preoccupazioni espresse da CGIL-CISL-UIL sul Polo Covid di Rossano rappresentano una tutela importante per cittadini e operatori Attualità
  • Piazza Grande con Angelo Broccolo Attualità
Espresso Translations - agenzia di traduzione

Copyright © 2023 Il Blog di Corigliano. by SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook Premium theme