Discariche e rifiuti sparsi,chiedo alla Ecoross le Iniziative Intraprese

In qualità di Cittadino residente nel comune di Corigliano Calabro,vedo ed osservo che la Ecoross ha il suo metodo lavorativo per cui nulla da dire o rimproverare,mentre nel paese in cui dimoro abitualmente in Abruzzo,precisamente per quanto concerne la pulizia delle strade l'Azienda Pulchra Ambiente S.p.a di Vasto, ha un metodo sistematico della Raccolta dei Rifiuti molto ma molto diversa dalla Ecoross,

Grossa perdita di acqua


Sono un turista di nome Francesco venuto in ferie,qui alla mia terra d'origine vorrei segnalare delle cose assurde che succedono nell'area Corigliano, visto che adesso il Dirigente è di Rossano, questo un problema che tocca tutti i cittadini onesti riguarda : Edilizia privata e manutenzione.

Discariche e rifiuti sparsi, solo mistificazione.Non è di Ecoross la responsabilità


Corigliano Rossano
- È in atto uno strisciante e maldestro tentativo di attribuire all’azienda Ecoross responsabilità che, al contrario, sono da addebitare ad altri organi istituzionali con poteri di controllo e monitoraggio nell’ambito del servizio di igiene urbana nel nuovo comune di Corigliano Rossano, area nella quale sono vigenti due distinti appalti poiché antecedenti al procedimento di fusione. Necessita dunque ripristinare la verità, allo scopo di scongiurare il pericolo di generare confusione nell’opinione pubblica.   

Fusione, basta invasioni campo e confusione

Mascaro: disegno nuova Città spetterà a politica. Inutili attacchi e rivendicazioni a Commissari 
CORIGLIANO ROSSANO  – È evidente che si è persa la bussola. Continuare a chiedere o anche a lasciare intendere che debba essere l’organo commissariale a risolvere in questi pochi mesi emergenze e problemi strutturali ereditati, in molti casi, da decenni o addirittura a disegnare, da qui alle amministrative de 2019, la città unica di domani equivale soltanto a disinformare. 

Corigliano: "Non posso sposarmi perché dal Comune sbagliano i documenti"

Questa è la storia di Maria Iaquinta, una donna di origini coriglianesi, e precisamente del borgo marinaro di Schiavonea, residente da anni In Germania, dove lavora e si è rifatta una vita. La signora Iaquinta è rimasta molto legata alla città natia, dove tra l'altro vivono alcuni suoi familiari, ma ormai da tempo combatte contro la burocrazia e quelli che lei definisce "inaccettabili disservizi e disagi arrecati dal Comune di Corigliano". Cosa lamenta, in poche parole, la protagonista di questa bizzarra vicenda?

«Suo figlio è nei guai: io sono l’avvocato…», e scatta la truffa

Vi sono delinquenti pronti a colpire in qualsiasi momento, pur di truffare, o meglio rubare alle loro vittime prescelte, ingenti somme di denaro. E, come ogni estate, gli anziani sono i preferiti a tornare nel mirino di questi farabutti seriali. Che tentano il colpo grosso, inventandosi di sana pianta una storia tanto verosimile da indurre

A caccia di spiegazioni, di risposte…

Assodato che la fusione è cosa fatta e che va colta l’occasione del momento storico che viviamo per far crescere e sviluppare il territorio, è giusto però capire come mai questo entusiasmo iniziale si sia spento o assopito. Si capiva sin dall’inizio che non era una partita facile da vincere a cominciare dalla differente forma mentis dei cittadini, delle due città Corigliano-Rossano, dalla complessa geografia territoriale e dal carattere identitario fatto di tradizioni, lingue e culture differenti.

Fusione. No, grazie!

Qualche mese fa, una piccola parte della popolazione di Corigliano e Rossano si recavano alle urne per un referendum consultivo: fare o meno la nuova città. Saremmo diventati il terzo centro calabrese, più grandi di Cosenza, indipendenti da Cosenza, avremmo avuto quel peso politico, economico e sociale fino ad oggi perso. A seguito di quel referendum consultivo, un susseguirsi di eventi hanno portato all’estinzione amministrativa delle vecchie sue città ed alla istituzione della nuova Corigliano-Rossano. Cambiamento epocale si diceva.

Precisazioni su abbandono rifiuti Corigliano Rossano


Per la prima volta, a nostri ricordi, una stimata rappresentante della massima Istituzione della Repubblica, la Senatrice Abate, unitamente alla Dott.ssa Greco, ha avuto la sensibilità di effettuare una diretta ricognizione sullo stato igienico-sanitario del litorale Corigliano Rossano. Dal successivo comunicato stampa diffuso riteniamo, comunque, utili alcune precisazioni per fare chiarezza e corretta informazione.

Abate (M5S Senato) su abbandono rifiuti a Corigliano Rossano

 


Anche nel periodo di Ferragosto il Movimento 5 Stelle, che non conosce feste e sosta, ha denunciato la situazione di abbandono in cui versa il territorio del nuovo comune unico Corigliano Rossano. Il 14 agosto, precisamente, la Senatrice Abate ha invitato il viceprefetto e commissario prefettizio di Corigliano Rossano Emanuela Greco a visitare insieme a lei città, frazioni e contrade. 

Governo del cambiamento: chi comanda!


Il governo del cambiamento nasce il 4 Marzo 2018 secondo un piano che nessuno degli eletti, tanto meno gli Italiani che l’hanno votato sono chiamati a conoscerne i retroscena. A parte la protesta che ha interrotto il protagonismo e l’egemonia di Renzi, non ha mandato a casa però buona parte della nomenclatura politica del centro sinistra che oggi siede, assieme agli altri in parlamento grazie ad una legge elettorale scellerata di cui anche chi la contestava ne ha goduto i frutti. 

Altri articoli...