Il grido d’allarme di Forza Italia
“Che Stato è quello che abbandona i cittadini nel momento del bisogno, spesso nel cuore della notte, tra malanni e peripezie? Che lascia in balia delle onde famiglie che chiedono solo ascolto e comprensione, adeguata assistenza e servizi a misura d’uomo? Che invoca un sistema sanitario dalla presenza tangibile e non virtuale, capace di corrispondere agli accorati appelli che dalla società civile si levano?”.

Sono questi i quesiti che si pone il Coordinamento cittadino di Forza Italia di Corigliano Calabro all’indomani di alcune agghiaccianti “voci’ sul futuro del locale Ospedale “Guido Compagna”.
“Nella giornata di mercoledì prossimo è previsto un importante incontro tra i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale e le Organizzazioni Sindacali. Ebbene, alla vigilia di tale momento d’incontro e confronto, e nell’esclusivo interesse delle popolazioni del territorio, Forza Italia intende lanciare un chiaro e inequivocabile grido d’allarme sul destino del laboratorio analisi del nosocomio cittadino. Occorre infatti scongiurare la terrificante ipotesi – chiosano gli Azzurri – che vedrebbe la chiusura notturna del predetto laboratorio. Così facendo, infatti, si passerebbe dall’attuale servizio di basilare importanza, operativo 24 ore su 24, ad un servizio a metà, ossia di sole 12 ore, lasciando completamente scoperte tutte le ore della notte. Se ciò corrispondesse al vero, i cittadini-utenti si troverebbero di fatto privati, nel bel mezzo della notte, in caso di situazioni della massima urgenza, del servizio d’analisi”.
“L’Ospedale di Corigliano, al pari di altri “tagli” come quello recentemente ventilato dei 40 posti letto, non può trovarsi dinnanzi ad una balorda situazione del genere, col personale medico e paramedico costretto ad appoggiarsi alle altre strutture del territorio e rendere così ancora più difficoltoso e lungo l’iter di assistenza a quanti necessitano di cure e risposte immediate. Forza Italia – concludono gli Azzurri ausonici – invita pertanto le competenti autorità a desistere da qualsivoglia disegno di siffatta portata, assolutamente inaccettabile e inconcepibile”.

Corigliano Calabro, 8 gennaio 2018

 


Commenti   

+8 #2 lars 2018-01-09 13:33
si parla si parla...si protesta... ma si potrebbe far una class action contro il ministero della sanità per la scellerate scelte? a chi dovremmo rivolgerci? come bisogna fare? cominciamo a raccogliere firme? qualcuno ci illumini e facciamo finalmente qualcosa
Citazione
+8 #1 Cicci.lluzzo 2018-01-08 20:38
E Basta! E finitela! Delinquenti senza scrupoli! Pagliacci! Cosa aspettiamo? Ribelliamoci tutti! Protestiamo e denunciamo! Denunciamo sui Media, Denunciamo sui Social e Denunciamo alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio, omissione di soccorso ed abuso di potere. Delinquenti! Pagliacci! Vergogna! State distruggendo quel poco che esisteva! L' Ospedale di Corigliano rappresenta da più di 80 anni la sanità su tutta la costa ionica, è il più antico, il più grande ed il più produttivo dell' ASP di CS. Ed ora questi delinquenti lo stanno visibilmente saccheggiando! Vili borseggiatori! E Basta! E finitela! VERGOGNA!
Citazione

Aggiungi commento

Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito:
I commenti che verranno ritenuti offensivi o RAZZISTI non verranno pubblicati e saranno cancellati
VERRA' PUBBLICATO UN SOLO COMMENTO PER IP


Codice di sicurezza
Aggiorna

Il Blog è anche su...

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 

Crediti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.