Il comunicato stampa del sindaco di Rossano, Stefano Mascaro, sugli Organi di informazione di ieri, ha lasciato perplesso, non soltanto me, ma una larghissima schiera di cittadini. Qualcuno, scherzando, ha espresso la sua riflessione con una battura spiritosa: Il sindaco Geraci non sa leggere, aggiungiamo noi, determinate notizie, perché sappiamo che sa leggere e abbastanza bene.

A parte questo preambolo, le affermazioni del sindaco di Rossano, a proposito della convocazione del Consiglio Comunale di Corigliano, previsto per domani sabato, sono piuttosto pesanti:

…devo prendere atto che né il sindaco n’ il Presidente del Consiglio Comunale di Corigliano hanno ritenuto di usare la cortesia istituzionale di avvisare Rossano, attraverso me e la Presidente Rosellina Madeo, della convocazione del consesso cittadino sulla vicenda della fusione. In mancanza di diretta informazione, secondo Mascaro, purtroppo emergono i contorni anbigui dell’ennesimo episodio: data e ora insolita di riunione(la mattina di sabato 12 agosto),genericità del punto posto in discussione che non prefigura se e quale atto debba essere deliberato. Da qui la ridda di voci incontrollate e le diverse tesi formulate su media e social. E,come altre volte accadute, nessuna risposta vocale alle mie telefonate(fatto incredulo per noi della stampa), né riscontro ai messaggi inviati con lo stesso mezzo... “.

E non è finito. Mascaro informa la gente della mancata iniziativa della “difesa congiunta “presso il Tar pro-fusione. Per Mascaro occorre subito lavorare insieme per una modifica del quadro normativo regionale di riferimento. La risposta dei fatti, viene rilevato dal sindaco di Rossano,…(è stata la convocazione del Consiglio Comunale del 12 agosto).

Ebbene questi i fatti. Non possiamo evidenziare alcune riflessioni da noi ribattute sulle colonne della stampa, sul Corriere della Sibaritide e persino sui Blog di Corigliano e Rossano.

In tempi non sospetti invitavamo di costituire un Comitato per la definizione di “un patto notarile”, così da noi ritenuto, per evitare discussioni postume.

Allora è da chiedersi: perché non è stato preso in considerazione tale nostra considerazione?.

Allora ha ragione il sindaco Mascaro nel ritenere l’esistenza di”contorni ambigui” .

Non si può alla vigilia del referendum porre domande, chiarimenti, contorni ambigui.

Perché non si è discusso, in tempo utile, nonostante gli inviti nostri, per evitare ciò che si sta verificando oggi?

Il sindaco Geraci effettivamente…non sa leggere?

Possiamo sperare di avere una sua risposta?

E chiudiamo : se domani,sabato,il Consiglio comunale di Corigliano dovesse rimangiarsi quanto stabilito, un anno fa,(a favore della fusione),compirebbe un atto inopportuno e ingiustificabile nei contronti della popolazione.

Corigliano Calabro, 11 agosto 2017-08-11 Antonio Benvenuto e Salvatore Arena

 

 


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