Ti racconto la Storia di Corigliano (X capitoletto)

X capitoletto - Il Millenovecento
Ed arriviamo al 1900 con 15.379 abitanti. Gli amministratori del tempo si rendono conto che alcune opere, soprattutto del settore igienico-sanitario, sono da affrontare senza altro indugio. Le gravi alluvioni di fine secolo, infatti, ed una terribile epidemia di vaiolo, nel 1904, impongono l’arginatura di fiumi, torrenti e collettori; consigliano, per allontanare la malaria, la bonifica almeno delle aree di pianura più paludose; infine, spingono verso la costruzione di un moderno e grande ospedale.

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Ti racconto la Storia di Corigliano (IX capitoletto)

 

IX capitoletto - Il Milleottocento
Dura cento anni il 1800, come d’altra parte tutti i secoli precedenti, ma, vuoi perché a noi più vicino, vuoi perché più numerose sono le testimonianze, vuoi perché di fatti ne accadono veramente tanti, a guardarlo ci sembra come un romanzo con molti capitoli e tutti densi ed importanti. Esso inizia, purtroppo, con un evento tragico. Corigliano, che ora conta 8mila abitanti, viene messa a ferro e a fuoco dai Francesi.

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Ti racconto la Storia di Corigliano (VIII capitoletto)

 

 VIII capitoletto - Il Millesettecento
Agli albori del 1700, Corigliano si presenta in crescita urbanistica e demografica. Si sviluppa la zona tra l’Acquanova e S. Francesco, vale a dire la Ricella, come anche quella compresa tra il castello e S. Antonio, soprattutto, l’Orto del Duca; più tardi, sul costone che scende fino alla chiesa del Carmine, sorge il quartiere dei pignatari, cioè dei vasai, con case e botteghe. Il paese ha due vie nuove: la prima, che passa per l’Orto del Duca, corrisponde all’attuale via dei Cinquecento, l’altra è via Ospizio. Esse si aggiungono a via delle Furche, detta, poi, via Nova ed oggi via Roma.

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Ti racconto la Storia di Corigliano (VII capitoletto)

VII capitoletto - Il Milleseicento
Almeno tre i fatti notevoli del 1600: la costruzione della Torre del Cupo, il passaggio del feudo dai Sanseverino ai Saluzzo e l’arrivo di nuovi Ordini religiosi. Tutti hanno naturalmente una giustificazione. Cominciamo dal primo. Il territorio, si sa, è tormentato dalle continue aggressioni piratesche. In alcuni casi, le bande che sbarcano sulla spiaggia si spingono fino al paese e l’assediano. Bisogna, allora, prevedere tali sbarchi, per fronteggiarli meglio. Allo scopo, viene costruita al mare, nel 1601, una torre di guardia, la Torre del Cupo, per l’appunto, che, ristrutturata nei secoli, è ancora lì.

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Ti racconto la Storia di Corigliano (VI capitoletto)

VI capitoletto - Il Millecinquecento
Ed arriviamo al 1500 con un paese che si appresta a diventare più grande e più popolato, certamente per una naturale ripresa economica, nonostante la pianura sia soggetta alle febbri malariche e agli attacchi pirateschi. Così, già nei primi decenni del secolo, si costruisce oltre l’antica cerchia muraria e di abitanti se ne contano circa 4mila in 877 case. 

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