“Non vi sono parole adatte a testimoniare lo scenario, simile ad una devastazione post-bellica, che ci si trova dinnanzi all’area sottostante la cosiddetta ‘Piazza Salotto’ di Corigliano Scalo. Un’area grande, da poco tempo consegnata alla città, destinata a fare da parcheggio e dotata anche di bagni pubblici, che oggi si presenta completamente distrutta e abbandonata, in preda all’oblio e al lassismo istituzionale”.


E' quanto denuncia il presidente dell’Associazione socio-culturale giovanile “GeneraAzioni”, Alfonso Falcone, a margine di un sopralluogo effettuato nell’area in oggetto, ubicata nel centro dello Scalo cittadino. L’intervento di Falcone è un grido di denuncia dall’importante valenza sociale e costituisce il naturale prosieguo dell’azione posta in essere dallo stesso presidente di “GeneraAzioni” nell’evidenziare problematiche locali e soluzioni consone al loro superamento.
“Bagni divelti, che ormai difatti non esistono più, rifiuti e sporcizia ovunque, calcinacci, urina e feci, quadro elettrico che ormai è solo un ricordo. Questo e tanto altro ancora è rappresentato – dichiara Falcone – in quello che doveva essere il parcheggio sottostante, in realtà un’area nata male e finita peggio. Ad iniziare dalla serie di anomalie facilmente riscontrabili, quali ad esempio la scarsa altezza, che non permette ad un camion di entrare nell’area, e il quadro elettrico realizzato in condizioni e luoghi inidonei, ed oggi infatti inesistente. Uno spettacolo a dir poco desolante e, soprattutto, fonte di pericolo per la sicurezza dei cittadini nonché di rischi igienico-sanitari. Un ritratto di degrado e incuria che è l’emblema della situazione di degrado e incuria che vive la città e il suo vasto territorio”.
“è veramente difficile tacere – prosegue Falcone – al cospetto di simili scene, che offendono la dignità dei cittadini, il decoro urbano, le più elementari condizioni di vivibilità. Mi domando dove sia l’Amministrazione Comunale, a cosa stia pensando, cosa intenda fare. Ma è normale che tutto questo possa consumarsi nell’indifferenza generale, nel silenzio colpevole delle preposte istituzioni? Nessun intervento per arginare atti di vandalismo e inciviltà ormai quotidiani, nessun impianto di videosorveglianza, niente di niente. E così il parcheggio di Piazza Salotto è diventato un luogo per bivaccare, una zona abbandonata a se stessa, dove è possibile fare di tutto e trovare di tutto. Un’area sottostante a quella che avrebbe dovuto essere, neanche a dirlo, il ‘salotto’ della città, ancora oggi privo di illuminazione, panchine, arredi urbani. Ai cittadini di Corigliano piange il cuore nell’assistere a tale sfacelo, la rassegnazione sembra aver pervaso tutti quanti, se è vero, com’è vero, che anche nuove opere pubbliche, come appunto quella in esame, siano destinate a fare tale fine, nonostante l’impiego di tante risorse economiche della collettività”.

Corigliano Calabro, 29 gennaio 2018

 


Commenti   

+4 #1 Realista 2018-01-29 11:33
Se si fanno fare le opere pubbliche ad ingegneri e progettisti che passavano gli esami esibendo la tessera del partito questi sono i risultati........e il bello che poi fanno i luminari su Facebook......che tristezza
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