Con Decreto del 27.05.2016 il Ministero della Giustizia, su istanza del Comune di Corigliano Calabro, ha ripristinato l’Ufficio del Giudice di Pace a suo tempo soppresso e accorpato a quello di Rossano, a seguito della revisione della geografia giudiziaria. Per come noto, da tempo, i presidi del Giudice di Pace hanno cessato di essere a carico del Ministero della Giustizia e ne è stato demandato il mantenimento a carico dei Comuni che intendessero farlo. 

In prima battuta il Comune di Corigliano, a causa del mancato reperimento di personale disponibile ad essere distaccato, non partecipò alla manifestazione di interesse. Ma lo fece allorquando il Dicastero della Giustizia riaprì i termini.

Infatti, grazie all’offerta disponibilità dell’arch. Antonio Pisani, dell’Istruttore Capo VV.UU. Francesco De Gaetano, di Andrea Zangaro (cat. B/3) e degli ausiliari Francesco Eolo e Giovanni Semeraro, l’Ente è stato nella possibilità di aderire all’interpello e, così, dare avvio alla procedura per il ripristino. Infatti i suddetti dipendenti hanno partecipato, con diligenza e assiduità, al corso di formazione e di addestramento, conseguendo i richiesti risultati.
Oggi 2 gennaio, quindi, per come stabilito dallo stesso Decreto Ministeriale, l’Ufficio del GdP ha aperto, ufficialmente, i battenti.
“Sono estremamente soddisfatto – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Geraci – per il risultato ottenuto, pur tra notevoli difficoltà di ogni ordine, soprattutto con riferimento al nostro personale comunale, notevolmente sottodimensionato. Ma mantenere il Presidio ha costituito, per noi, una priorità, vista l’intervenuta soppressione del Tribunale di Rossano e i conseguenti gravi disagi per la nostra utenza. Il Presidio del Giudice di Pace credo allevierà tale situazione e costituirà valido punto di riferimento per i cittadini, avvocati, tecnici e professionisti, i quali non dovranno più recarsi fuori zona per questioni di Giustizia attinenti la competenza del Giudice di Pace. E’ doveroso, pertanto, ringraziare non solo il Vice Sindaco Oranges per avere seguito personalmente e direttamente tutto l’iter procedurale in uno con il Referente comunale avv. Antonio Longo e il Responsabile del Settore AA.GG. rag. Angelo Pizzulli, ma anche e soprattutto i dipendenti comunali arch. Pisani, l’I.C. De Gaetano, Zangaro, Eolo e Semeraro, i quali si sono offerti, ciascuno con le rispettive qualifiche richieste dal Ministero, a ricoprire i posti e le mansioni previste, partecipando con profitto al prescritto corso di formazione, garantendo, così, il conseguimento dell’ambito risultato che si unisce a quello dello Sportello di Giustizia che, da tempo, è attivo e opera nei locali dello stesso Ufficio”.
Si attende, ora, di conoscere i nominativi dei tre Giudici che saranno designati dal CSM e che prenderanno possesso della sede coriglianese. In quella occasione, l’Amministrazione Comunale inaugurerà ufficialmente il nuovo Presidio di Giustizia.


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